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MORTARA – A rovinare la festa (di compleanno) ci hanno pensato gli agenti della Polizia locale. Anche perché, quel salone da cerimonie, non sarebbe dovuto neanche essere terminato. Venerdì scorso, 23 ottobre, la Polizia locale è tornata nell’immobile di via Marco Polo, già finito al centro di un controllo per una serie di abusi edilizi. Gli agenti hanno trovato una quarantina di persone riunite per un compleanno, con tanto di orchestra composta da otto elementi. Riuniti in un locale completo e rifinito in tutti i dettagli. Compresi i servizi igienici e la zona bar. Eppure quel locale non doveva essere portato a termine. Gli interventi all’interno dell’edificio sarebbero proseguiti nonostante l’ordinanza comunale che ne imponeva la sospensione. A richiamare nuovamente l’attenzione degli agenti in via Marco Polo è stata una segnalazioni dei vicini, esasperati dalla musica ad alto volume. Gli agenti hanno identificato alcune delle persone presenti, hanno interrotto la festa ed effettuato i rilievi del caso. Poi hanno trasmesso gli atti all’autorità giudiziaria. La vicenda potrebbe quindi avere conseguenze anche sul piano penale. Il mancato rispetto dell’ordinanza di sospensione dei lavori sarà oggetto degli accertamenti previsti dalla legge. Tra le ipotesi richiamate dagli agenti figura anche l’inosservanza di un provvedimento dell’autorità, prevista dall’articolo 650 del Codice penale. La vicenda affonda le sue radice al 13 ottobre, quando un sopralluogo della Polizia locale aveva portato alla scoperta di un ambiente di circa 238 metri quadrati, allestito con caratteristiche che facevano pensare a un possibile utilizzo come sala per le feste. A metà ottobre i lavori erano ancora in corso. L’intervento aveva richiesto anche il coinvolgimento dell’ufficio tecnico comunale e dell’Ats. Al termine era stato disposto lo stop ai lavori, con una diffida a proseguire per abuso edilizio. A due settimane dal primo sopralluogo,  anziché un cantiere, gli agenti si sono trovati davanti una festa privata con numerosi partecipanti e musica dal vivo con tanto di orchestra. Le persone presenti hanno spiegato che si trattava di un compleanno. Gli agenti hanno fatto i “guastafeste”. 

l.d.