Le note della Laurenziana incontrano i versi firmati Giancarlo Costa
MORTARA - Musica, poesia e pittura si incontrano per dare vita a una serata che promette di andare ben oltre i confini del tradizionale concerto corale. Sarà un omaggio ai sessant’anni del Circolo culturale lomellino Giancarlo Costa il momento centrale della quindicesima edizione dell’Autunno musicale laurenziano, la rassegna organizzata dalla Corale Laurenziana in collaborazione con la parrocchia di San Lorenzo. L’appuntamento è per venerdì 6 novembre alle 21 nella basilica laurenziana, quando la formazione mortarese diretta dal maestro Santino Invernizzi proporrà un’esperienza artistica costruita sull’incontro tra linguaggi espressivi differenti. Non soltanto canto, dunque. Alle esecuzioni della Laurenziana si affiancheranno le poesie di Giancarlo Costa e le proiezioni di quadri e dipinti di grandi artisti, scelti in sintonia con i temi e i testi dei brani in programma.
Un intreccio nel quale parole, immagini e note non saranno semplicemente accostate, ma contribuiranno a costruire un unico percorso culturale, trasformando il concerto in un omaggio alla storia e all’attività del sodalizio mortarese, fondato nel 1967. È proprio questo l’aspetto sul quale Santino Invernizzi richiama l’attenzione, presentando l’iniziativa come “un incontro davvero speciale, nuovo e interessante”. Un progetto che nasce dal desiderio di valorizzare attraverso l’arte il rapporto di amicizia e collaborazione che da tempo lega la Corale al Circolo culturale lomellino. Anche la scelta del repertorio rappresenterà un elemento di novità. Accanto ai brani della tradizione corale classica troveranno spazio musiche del Novecento, composizioni sacre e pagine di carattere profano. Il programma comprenderà musiche di Arlen, De Marzi, Donizetti, Frisina, Mercer-Mancini, Martini, Piovani, Saielli, Susana e Schubert. Una selezione che attraversa epoche, generi e sensibilità differenti, confermando la volontà della Laurenziana di esplorare territori musicali nuovi, senza rinunciare alla propria identità. Ad accompagnare la Corale saranno Enzo Fiaccadori al pianoforte e alle tastiere e Damiano Scainelli all’organo Mascioni. L’obiettivo è proporre qualcosa di diverso dal consueto concerto, creando un dialogo continuo tra le suggestioni della musica e quelle della letteratura e delle arti figurative. “La musica e il canto corale si uniranno simbioticamente in un’emblematica avventura culturale”, sottolinea Invernizzi, sintetizzando lo spirito di un appuntamento pensato non soltanto per gli appassionati di musica corale, ma per quanti desiderano lasciarsi coinvolgere da un’esperienza artistica più ampia. La serata del 6 novembre sarà così anche un’occasione per celebrare il legame tra due realtà che, attraverso percorsi differenti, contribuiscono alla vita culturale mortarese.
Da una parte la Laurenziana, con la propria attività musicale e liturgica; dall’altra il Circolo culturale lomellino, con una storia lunga sessant’anni. Un anniversario che il coro ha scelto di festeggiare attraverso il linguaggio che meglio gli appartiene, arricchendolo con nuove forme espressive. Il calendario autunnale della Laurenziana proseguirà anche sul versante liturgico, con tre appuntamenti nella basilica di San Lorenzo: domenica 1° novembre, in occasione della solennità di Ognissanti, con la Messa delle 18; domenica 15 novembre, sempre alle 18, per la festa di Santa Veneranda; e martedì 8 dicembre, alla stessa ora, per la solennità dell’Immacolata Concezione.
Particolarmente atteso anche il tradizionale concerto di Natale, in programma sabato 19 dicembre alle 21 nella basilica di San Lorenzo. Quest’anno la Laurenziana ospiterà il Coro dell’Abbazia di Santa Croce, diretto dal maestro Alessandro Marangoni. Il programma comprenderà celebri composizioni natalizie e canti tradizionali provenienti da diversi Paesi europei, eseguiti dalle due formazioni separatamente e a cori riuniti. Ad accompagnare le voci saranno l’organo Mascioni, il flauto e la tromba. Lo stesso Marangoni, oltre a dirigere il proprio coro, proporrà alcune pagine per organo.