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MORTARA – Dolcetto, scherzetto o scavetto? A Mortara Halloween riserva una sorpresa anche agli automobilisti. Niente fantasmi, streghe o mostri: a far paura, questa volta, saranno le transenne. Domani, sabato 31 ottobre, dalle 8 alle 17, corso Garibaldi sarà chiuso al traffico a partire dal civico 51 per consentire alcuni lavori di scavo per conto di Pavia Acque. E così, mentre i bambini si preparano alla tradizionale caccia alle caramelle, gli automobilisti dovranno cimentarsi in una caccia al percorso alternativo.
Chi arriverà davanti all’Abbazia di Santa Croce, provenendo da via Roma, corso Josti e piazza Carlo Alberto, dovrà obbligatoriamente svoltare a destra, imboccando corso Garibaldi in direzione della stazione ferroviaria. Chi invece arriverà dalla stazione avrà due possibilità: svoltare in corso Piave oppure proseguire fino a via Belluschi, girando a sinistra e passando accanto al teatro. Impossibile tirare diritto verso il palazzo municipale. Per tornare su corso Garibaldi bisognerà utilizzare via Luzzi oppure via del Cannone. Insomma, una piccola caccia al tesoro nella quale il premio sarà riuscire ad arrivare a destinazione.
Ma la vera sorpresa di Halloween sarà un’altra. Per nove ore Mortara si ritroverà con una sorta di isola pedonale involontaria nel cuore della città, dalla zona dell’Abbazia di Santa Croce, in piazza Urbano II, fino all’altezza di piazza Martiri della Libertà, dove corso Garibaldi incrocia via Luzzi. Naturalmente non si tratta di una vera area pedonale attrezzata, ma dell’effetto della chiusura al traffico. Per una volta, dunque, niente progetti di riqualificazione, grandi dibattiti urbanistici o rivoluzioni della mobilità: per togliere le automobili dal centro è bastato uno scavo.
Resta però una domanda, tutt’altro che secondaria: era proprio necessario programmare i lavori di sabato mattina? Il sabato è tradizionalmente una delle giornate dedicate agli acquisti, quando molti raggiungono Mortara per frequentare i negozi e sbrigare le commissioni. La chiusura di un’arteria centrale potrebbe complicare l’arrivo della clientela. Oppure, chissà, qualche ora con meno automobili potrebbe persino invogliare a passeggiare tra le vetrine. Sarà interessante capire quale effetto prevarrà.
Di certo, per i commercianti la coincidenza non è delle più rassicuranti. Mentre i bambini busseranno alle porte chiedendo dolcetti, i negozianti spereranno che qualcuno riesca ad arrivare fino alle loro. E magari viene spontaneo chiedersi se, esigenze tecniche permettendo, non fosse possibile scegliere una giornata meno delicata per il commercio cittadino.
D’altra parte è Halloween, e qualche scherzetto bisogna pur metterlo in conto. Quest’anno, però, a Mortara la formula cambia: dolcetto per i bambini, scavetto per Pavia Acque, giretto per gli automobilisti. E per i commercianti? Speriamo non sia uno scherzetto.