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MORTARA - Dalla gestione dei parcometri alla cura del verde pubblico, passando per la manutenzione delle strade e lo sgombero della neve. L’amministrazione comunale punta ad ampliare le attività di AsMortara. Per farlo, il primo passaggio è la modifica dello statuto, così da allargare le attività che la società potrà gestire. Lunedì scorso, 26 ottobre, il consiglio comunale ha discusso le modifiche allo statuto della società partecipata, con l’obiettivo di affidarle nuovi servizi. La gestione dei parcheggi a pagamento potrebbe partire già dal gennaio del 2027, tra poco più di due mesi. L’obiettivo, nelle intenzioni dell’amministrazione, è ridurre il ricorso agli affidamenti esterni e utilizzare maggiormente la società controllata dal Comune, che detiene il 99,95 per cento dell’azienda. “La modifica riguarda anzitutto l’oggetto sociale, finora formulato in termini più generali – spiega il sindaco Fabio Farina -. Le nuove disposizioni dovrebbero consentire ad AsMortara di occuparsi della concessione e gestione di servizi pubblici locali e delle attività collegate, comprese le infrastrutture necessarie al loro funzionamento. Abbiamo l’intenzione di affidarne la gestione alla società entro la fine dell’anno, per partire all’inizio del 2027. Nel nostro progetto rientrano anche la manutenzione del verde pubblico, lo sgombero della neve e la manutenzione stradale. Servizi che oggi vengono spesso affidati all’esterno”. La revisione dello statuto interviene anche sulle regole di funzionamento del consiglio di amministrazione. Durante il periodo commissariale, dopo le dimissioni di 2  componenti su 5, il consiglio di amministrazione aveva proseguito l’attività con tre membri. Le nuove disposizioni daranno regole più chiare. Se viene meno la maggioranza dei componenti, il consiglio decade. In caso di due dimissioni, si procede invece alla sostituzione dei consiglieri uscenti. La proposta ha aperto un confronto tra maggioranza e Minoranza. Il sindaco ha poi spiegato che la procedura relativa alla piazzola ecologica era stata avviata con una delibera adottata durante il commissariamento, nell’aprile scorso. Una decisione che ha già dato impulso alla preparazione della gara e che ha reso impossibile modificare in corso d’opera il percorso intrapreso. “Condivido le perplessità sulla frammentazione della gestione – aggiunge il primo cittadino  -. Ricordo che AsMortara, pur occupandosi del servizio di gestione del centro di raccolta di via Cassagalla, deve già affidarne una parte significativa a un soggetto privato. Questo avviene anche per la carenza di personale operativo”.  Nel confronto in aula è emersa anche la possibilità di valutare un servizio di trasporto pubblico locale, con collegamenti utili per raggiungere le frazioni e l’ospedale. Ha proporlo è stato Gabriele Signorelli, esponete di Noi Moderati. Il sindaco ha ricordato che un tentativo analogo, avviato una quindicina di anni fa, aveva registrato un utilizzo limitato. Inoltre c’è un altro vincolo. Almeno l’80 per cento dell’attività della società deve essere rivolto ai servizi affidati dagli enti pubblici, mentre la quota restante non può superare il 20 per cento. Un equilibrio che dovrà essere mantenuto anche con l’ingresso di nuove attività. A chiudere il confronto è stato l’impegno dell’amministrazione a presentare al Consiglio comunale il piano industriale di AsMortara (con ampi gesti di assenso del presidente Marco Caresana, seduto tra il pubblico). I consiglieri Chiara Merlin e Luigi Tarantola (Lega) hanno annunciato il voto favorevole alla modifica statutaria. Ma con un appello. La richiesta che l’ampliamento delle attività si traduca in un miglioramento concreto della qualità dei servizi. Favorevole anche Gabriele Signorelli (noi Moderati). Astenuti Massimiliano Farrell e Alice Modini. Paola Savini contraria.

l.d.