Sant’Albino, squadra che vince non si cambia: Ghiotto resta presidente
MORTARA - Prima la conquista del Palio, adesso il rinnovo del direttivo. E in casa Sant’Albino l’entusiasmo continua a viaggiare a mille. A un mese esatto dal trionfo dello scorso settembre, la contrada ha scelto le persone che avranno il compito di guidarla nella prossima stagione, confermando alla presidenza Margherita Ghiotto. Una riconferma che rappresenta un segnale di continuità per una realtà che sta vivendo un momento particolarmente felice della propria storia recente, con la soddisfazione della vittoria ancora ben impressa negli occhi e nei cuori dei contradaioli.
Le elezioni si sono svolte domenica 25 ottobre, in un clima di grande festa e partecipazione, con l’entusiasmo di chi ha ancora addosso l’adrenalina della vittoria e guarda già alle prossime sfide. Dalle urne è uscito un direttivo composto da sette persone: Margherita Ghiotto, Francesca Zanno, Francesco Sadok, Thomas Cazzavacca, Gaia Ballarin, Laura Califano e Alessandro Pregnolato.
Al vertice resta dunque Margherita Ghiotto, chiamata a proseguire il lavoro alla guida della contrada. Ad affiancarla, nel ruolo di vicepresidente, sarà Francesca Zanno, mentre le chiavi della cassa finiranno nelle mani di Alessandro Pregnolato, eletto tesoriere. A lui il compito di far quadrare i conti, perché se le vittorie al Palio regalano soddisfazioni difficili da quantificare, le spese della vita contradaiola richiedono invece una contabilità decisamente più precisa. A completare la squadra ci sono Francesco Sadok, Thomas Cazzavacca, Gaia Ballarin e Laura Califano.
Il rinnovo del direttivo arriva in un momento speciale per Sant’Albino. Il successo conquistato nell’ultima edizione del Palio della Città di Mortara ha regalato alla contrada una straordinaria carica di entusiasmo, rafforzando quel senso di appartenenza che rappresenta il cuore della tradizione paliesca mortarese. Una vittoria che non si esaurisce con i festeggiamenti, ma diventa anche uno stimolo per continuare a lavorare insieme, coltivando la passione e mantenendo viva la partecipazione alla vita della contrada.
Ora, archiviate le elezioni, per il nuovo direttivo si apre una stagione tutta da costruire. L’obiettivo sarà trasformare l’entusiasmo del successo in nuove energie, tra iniziative, appuntamenti e preparativi per il prossimo Palio. Perché a Sant’Albino una cosa sembra essere chiara: vincere è bellissimo, ma dopo aver assaporato il gusto della vittoria, la voglia di ripetersi diventa ancora più forte. E se il drappo è già in bacheca, i sogni dei contradaioli non hanno alcuna intenzione di fermarsi.