Sannazzaro, ma che musica maestro! E... che voce Alessandra Barraco!
SANNAZZARO – Nella vita di tutti i giorni fanno lavori comuni: l’operaia, o l’infermiere. Poi si trasformano quando salgono su un palco e sono capaci di emozionare. Erano tredici i cantanti in gara al Teatro Sociale di Sannazzaro sabato 29 novembre, per la seconda edizione del concorso canoro «Ma che musica maestro». Fa parte della stagione degli appuntamenti grazie al direttore artistico, il regista di Ottobiano Loris Comelli, che ha anche condotto la serata insieme a Valeria Pasin.
Tre verdetti. Quello della giuria tecnica composta da gente che lavora nel mondo della musica (Erika Bovolenta, Bruno Giordano ed Elena Maggi) ha premiato Alessandra Barraco, che lavora in un calzaturificio di Vigevano e ha partecipato col brano «I’ll never love again» di Lady Gaga. Appena ha iniziato a cantare, si è capito che sarebbe stato difficile batterla. La giuria critica invece era formata da tre giornalisti della zona come Paolo Calvi (La Provincia Pavese), Valerio Vecchi (La Lomellina) e dal nostro apprezzato collaboratore Davide Maniaci, che scrive anche per questo settimanale. Per loro il più bravo era Alessandro Bardella. Infermiere nel reparto di Rianimazione all’ospedale Asilo Vittoria di Mortara, ha scelto «Cambiare» di Alex Baroni esibendosi per ultimo e mettendo i brividi. Il pubblico, infine, poteva scegliere il suo preferito e ha puntato sulla concorrente più giovane in assoluto: Giorgia Dolce, appena sette anni, si è cimentata con un brano difficilissimo, «Zombie» dei Cranberries.
La serata, piacevole, è stata arricchita dalle esibizioni del gruppo «Hate & Love», che ha regalato al pubblico i classici di mezzo secolo di storia della musica, dal cabarettista Massimiliano Sonsogno e dal suo teatro-canzone ironico e surreale insieme al contrabbassista Matteo Savini e dal coro «La Fenice», con repertorio dei Beatles.