Andrea Mancini, domani l'addio: Mortara piange il volontario dal cuore grande
MORTARA – Si svolgeranno domani mattina, sabato 24 ottobre, alle 10.45 nella basilica di San Lorenzo, i funerali di Andrea Mancini, 53 anni, colonna dell’associazione di Protezione civile «Ali nel vento», scomparso improvvisamente nella notte tra martedì e mercoledì. La cerimonia si aprirà con la recita del Santo Rosario, seguita dalla Messa esequiale. Al termine, la salma sarà accompagnata al cimitero cittadino. Sarà l’occasione per familiari, amici, volontari e quanti lo hanno conosciuto di stringersi attorno ai suoi cari e rivolgergli l’ultimo saluto.
Una morte improvvisa, che ha lasciato sgomenta la comunità mortarese e, in particolare, il mondo del volontariato, al quale Mancini aveva dedicato tempo, energie e passione. Il dramma si è consumato nella serata di martedì 20 ottobre, poco dopo le 19, quando il 53enne ha accusato un malore mentre si trovava nella sede della Protezione civile, in piazza Guida. Le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento d’urgenza al Policlinico San Matteo di Pavia. Una corsa disperata nella speranza di salvarlo, conclusasi tragicamente in ospedale, dove il suo cuore ha smesso di battere.
Andrea Mancini era una figura conosciuta a Mortara, soprattutto per il suo impegno nell’associazione «Ali nel vento», della quale rappresentava uno dei punti di riferimento. Sempre pronto a rimboccarsi le maniche e a mettersi a disposizione degli altri, aveva fatto del volontariato una parte importante della propria vita. Un impegno civico che lo aveva portato anche a candidarsi alle ultime elezioni amministrative, nella lista a sostegno di Laura Gardella.
A ricordarlo con parole cariche di commozione sono proprio gli amici e i colleghi dell’associazione di Protezione civile, che hanno voluto affidare a un lungo messaggio il dolore per una perdita tanto improvvisa quanto difficile da accettare.
«Difficile trovare le parole giuste quando la vita ci strappa via una persona cara in modo così improvviso. Oggi siamo qui con il cuore pesante, stretti nel dolore per la perdita del nostro caro Andrea. Per molti di noi Andrea era molto più di un amico: era un punto di riferimento, una presenza costante, una di quelle persone su cui sapevi di poter sempre contare».
Un ricordo che va oltre l’attività di volontariato e restituisce il ritratto di una persona profondamente legata alla propria comunità. «Attraverso il suo impegno nella protezione civile “Ali nel vento” di Mortara, aveva scelto di mettere il suo tempo, le sue energie e il suo grande cuore al servizio degli altri, della nostra comunità e di chiunque avesse bisogno di aiuto».
Particolarmente toccante il riferimento al nome dell’associazione, che oggi assume un significato ancora più profondo. «Andrea era davvero un vento leggero e forte allo stesso tempo: c’era sempre quando c’era da rimboccarsi le maniche, da portare conforto, da esserci. Era una persona generosa, altruista, di una bontà rara».
Parole che raccontano il vuoto lasciato dalla sua scomparsa, ma anche la volontà di custodirne l’esempio. «Ci mancheranno i suoi sorrisi, la sua disponibilità, la sua amicizia sincera. Ma ciò che Andrea ci ha insegnato con il suo esempio – il valore dell’amicizia vera, del dono di sé, dell’esserci l’uno per l’altro nei momenti difficili – non andrà perduto. Resta scolpito dentro di noi, nelle nostre vite e nella storia della nostra comunità a Mortara».
Andrea Mancini lascia la moglie Debora, il figlio Gabriele, la mamma Rosangela, il fratello Maurizio e soprattutto tanti amici.
La famiglia ha espresso un particolare ringraziamento all’associazione «Ali nel vento» per l’aiuto e la vicinanza ricevuti in queste ore di dolore, chiedendo di sostituire i fiori con offerte a favore della stessa associazione. Un gesto che lega anche l’ultimo saluto ad Andrea a quel mondo del volontariato nel quale aveva scelto di spendersi per gli altri.
E sono ancora gli amici ad affidargli il commiato più intenso: «Caro Andrea, ovunque tu sia ora, che tu possa continuare a volare leggero come quel vento che hai scelto di rappresentare. Grazie per tutto quello che sei stato per noi, per l’amico prezioso che ci hai donato di essere e per il bene immenso che hai fatto. Non ti dimenticheremo mai».