Sorridete, vuncion! La foto costa 400 euro
MORTARA - Cinque nuovi occhi elettronici e sanzioni fino a quattrocento euro per chi viene immortalato mentre sporca la città. Il Comune ha investito mille e 671 euro per l’acquisto di 5 nuovi dispositivi tecnologici “anti vuncion”. Le fototrappole sono già tra le mani degli agenti della Polizia locale. Le telecamere cambieranno posizione e saranno collocate nei punti strategici per incastrare chi scarica abusivamente rifiuti per la strada. Chi pensa di sbarazzarsi dei sacchetti di spazzatura in modo improprio rischia di trovarsi la targa impressa sui terminali del comando di palazzo Cambieri. L’assessore alla sicurezza Elio Pecchenino ha deciso di stringere le maglie attorno ai cosiddetti “vuncion”. Per farlo ha messo sul piatto un investimento tecnologico. Cinque nuove telecamere mobili di ultima generazione. L’acquisto è stato formalizzato con la determina firmata dal comandante della Polizia locale, Davide Curti, impegnando una somma complessiva di mille e 671 euro. L’acquisto è stato fatto presso un esercizio della città. La vera forza di questi dispositivi sta nella flessibilità e nella discrezione. Si tratta di supporti tecnologici in grado di catturare immagini ad alta definizione anche in condizione di scarsa illuminazione, rilevando con chiarezza la targa dei veicoli utilizzati per il conferimento illecito.
“Gli agenti – spiega l’assessore e vicesindaco - le sposteranno di continuo, senza dare alcun punto di riferimento a chi punta sul fattore abitudine per farla franca. Sicurezza e decoro urbano sono due aspetti della stessa medaglia. C’è ancora molto lavoro da fare, ma in questi primi mesi abbiamo avviato un percorso i cui primi buoni risultati si incominciano a vedere”. Un giro di vite che intende tutelare l’igiene pubblica e il decoro, ma che toccherà da vicino anche il portafoglio degli incivili. Le multe previste per chi viene sorpreso ad abbandonare i rifiuti potranno raggiungere la cifra di 400 euro.
l.d.