Candia: i cento anni di Pietro Maggi, la «sua» biblioteca celebra il bancario dal genio musicale
CANDIA – Era maestro e poi direttore didattico, bancario, giornalista, musicista. Nasceva cento anni fa. Per celebrare Pietro Maggi, «Pierino», a cui nel 2006 venne intitolata la biblioteca, c’è una mostra. Inaugurata venerdì 28 novembre proprio presso lo spazio librario di piazza Bergamasco, è proseguita a ingresso libero e gratuito fino a lunedì 8 dicembre. Al suo interno hanno trovato spazio fotografie che hanno ripercorso la carriera di Pietro Maggi come maestro elementare e direttore didattico.
Inoltre, istantanee degli eventi sociali, culturali e musicali da lui organizzati o a cui ha collaborato e copie di suoi articoli apparsi su fogli locali.
“Per quindici anni, dal 1951 – si legge di lui sul portale internet comunale – è stato guida indimenticabile di classi molto numerose ed eterogenee conquistando i suoi allievi con la competenza professione, il suo parlare schietto e sincero e la sua musica. In quegli anni è molto attivo nella vita sociale candiese: tra le sue molte attività è stato responsabile del centro di lettura, prima cellula della futura biblioteca comunale, di cui sarà il primo presidente dal 1977. «Pierino» Maggi non disdegnava semplici momenti conviviali, come esibirsi in un complessino con gli amici di sempre o sostenere i cori degli alunni con le note della sua chitarra e del suo mandolino. Ha organizzato per molti anni, a favore della Croce Rossa, un concorso canoro per scolaresche. Nel 1986 ha lasciato ufficialmente il mondo della scuola, ma continuando a partecipare attivamente ai suoi eventi più significativi. Scomparve il 17 luglio 1992 nell’amata Val Borbera, dove si era recato come ogni anno”.
La mostra è visitabile ancora sabato dalle 10 alle 12 e l’8 dicembre dalle 15 alle 17.
Davide Maniaci