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MEDE – Sicurezza? Sì, ma ovunque. Si parla ancora dell’autovelox che il Comune intende installare all’ingresso di Mede arrivando da Lomello, sulla provinciale 193Bis. Interviene Antonella Bertarello (nella foto), capogruppo di minoranza nella civica di centro-sinistra «In Comune x cambiare Mede».
La decisione della maggioranza di posizionare un rilevatore di velocità in quel punto è stata molto dibattuta e ha preso le mosse da una mozione presentata dal consigliere comunale Simone Annibale Ferraris, anche capogruppo del consiglio comunale, che ha chiesto di non adottare tale scelta nell’ultima seduta. Mozione respinta.
“Il mio gruppo – prosegue Bertarello – ha votato contro tale mozione perché riteniamo sia doveroso tutelare l’incolumità degli automobilisti nel tratto di strada prospicente alla rotonda che porta all’ingresso del centro abitato o sulla circonvallazione. Proprio quel tratto è stato di frequente teatro di incidenti anche mortali, e non riteniamo sia un modo per fare “cassa” da parte del Comune. Tuttavia, continuiamo a insistere sulla sicurezza che deve essere tutelata anche nelle strade del centro abitato. Più volte siamo intervenuti su tale questione e ci sorprende che la maggioranza Guardamagna sia insensibile a questo tema. Ormai più di un anno fa si sono adoperati alla raccolta firme anche gli abitanti di viale Martiri della Libertà, ma quel tratto di circonvallazione interna non è l’unica strada dove i veicoli sfrecciano a velocità molto elevata”.
Bertarello e i suoi si dicono “molto critici rispetto a scelte che non prendono in considerazione in modo complessivo il tema della sicurezza stradale, come al solito si assumono solo piccole decisioni e non si affronta il problema nella sua interezza”.

Davide Maniaci