Cinque rioni a caccia di monete, il nono Palio del Marenghin domenica pomeriggio in piazza
CANDIA – La manifestazione è giovane, perché l’edizione è appena la nona. Ma a Candia tutti aspettano il Palio del Marenghin, dove i cinque rioni Burgratè, Cavourìn, Peschierant, Sancarlìn e Terasìn si sfidano per trovare i marenghi all’interno dei mastelli di riso, dopo aver portato i sacchi (di cinque chili) sulle spalle. L’appuntamento con i giochi sarà domenica 5 ottobre alle 15 e 30 in piazza Leonardo da Vinci, appena prima della sfilata delle contrade.
Bisognerà battere Maestrìn (nella foto lo stendardo del rione), che trionfò dodici mesi fa.
La contesa ha come sfondo l’Ottocento: la trama consiste nella rievocazione di un giorno della festa patronale del 1805, cinque anni dopo la battaglia di Marengo.
La maestra Marilena Migliavacca, ideatrice del palio, ha ipotizzato che un messo proveniente da Novara avesse portato a Candia un cofanetto di marenghi. Quelli che ora bisogna trovare più velocemente di tutti gli altri.
Il programma inizia in realtà venerdì 3 ottobre nella chiesa di San Michele con «Affreschi di voce e grazia», serata di arte e cultura musicale con l’esperto Giuseppe Castelli e il maestro di musica Roberto Berzero, di cui si offre approfondimento a parte.
L’ex asilo di via Sant’Antonio vedrà l’inedito «Palio dei bambini» alle 17 e 30 di sabato 4, prima del concerto della cantante vigevanese Eliana Vitulo, metallara vera insieme a proposte di cibo da strada. Il rinfresco verrà offerto anche al termine del palio, che si preannuncia come al solito avvincente e con un tifo acceso. Infine, l’oratorio da venerdì a domenica proporrà il proprio banco di beneficenza, mentre l’ex asilo proporrà nel fine settimana la mostra «Piccole mani grandi scoperte» a cura dei bimbi della scuola dell’infanzia. L’ingresso a tutti gli eventi è libero grazie al Comitato palio che organizza insieme al Comune.
Davide Maniaci