Tre giorni di divertimento: i ragazzi di «Snpx» scaldano i motori in vista della festa, sarà l’edizione numero 59
MORTARA - Immancabile a Mortara nel primo fine settimana di settembre la Festa di San Pio X, giunta alla 59esima edizione, confermandosi come la festa più antica di Mortara ancora in essere. Il programma prenderà il via venerdì pomeriggio e proseguirà fino a domenica sera, con la tradizionale chiusura affidata ai fuochi d’artificio. Una struttura ormai consolidata che rende vivo il quartiere e la parrocchia di corso Torino. La macchina organizzativa è composta oggi da una squadra molto giovane, con nuovi ragazzi che si stanno aggiungendo e che rappresentano un importante cambio generazionale.
“E' bello vedere questo passaggio – spiega Michela Poni, tra le veterane dell’associazione «Snpx» – e poter contare sul supporto di tutta la parrocchia. È una festa che facciamo da quando siamo ‘piccoli’ e c’è sempre grande attesa”. Per l’edizione 2026 è arrivato anche il sostegno di alcuni sponsor, che stanno contribuendo alla realizzazione dell’evento.
“Partiamo da zero e cerchiamo di tornare a zero, puntando ad avere un bilancio sostenibile” - precisa. Gli organizzatori stanno lavorando in collaborazione con la nuova amministrazione comunale e stanno svelando settimana dopo settimana alcune anticipazioni del programma. Tra i primi annunci ci sono le serate musicali: venerdì arriverà la band dei «Giovedi», interessante realtà emergente nel panorama indie italiano, con una proposta dunque diversa rispetto agli anni passati. In programma anche aperitivi musicali con Alessio Pinato, attività sportive, iniziative con associazioni culturali e di volontariato e la presenza delle realtà del territorio in piazza per promuovere le proprie attività. Prevista anche una sessione di yoga organizzata con Federica Novati. Grande spazio sarà dedicato alla parte gastronomica con il cibo da strada realizzato in collaborazione con Birre Vive, già presente dal venerdì, insieme a uno stand dedicato ai dolci, novità di questa edizione. L’obiettivo è creare un vero percorso di gusto e permettere di vivere il quartiere in modo diverso. Non mancheranno il dj set del sabato sera, le iniziative sportive e le attività con le associazioni di domenica. Immancabile la messa della domenica, vero momento istituzionale della festa, in cui parteciperanno anche il Magistrato delle Contrade e il coro di Anffas - Cooperativa Come Noi. Presente al solito il banco di beneficenza.
“E' sicuramente impegnativo - conclude Michela Poni - tra lavoro e impegni personali, ma sapere di organizzare quel fine settimana, in cui riusciamo a ritrovarci insieme e a rendere più vivo il quartiere, dà valore a tutto lo sforzo”.
Vittorio Orsina