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CILAVEGNA - Tutto è pronto per celebrare un traguardo importante: la 60esima edizione della sagra dell’asparago. L’appuntamento, organizzato dal Comune insieme all’associazione Quattro Rioni (programma folkloristico), alla Pro loco (mangereccio), alla parrocchia e alle numerose associazioni del territorio, è iniziato ieri sera, martedì 5 maggio, con la consegna del premio «Asparago d’oro» e della bandiera italiana ai coscritti classe 2008: l’ambito riconoscimento è andato a Mauro Pastorello e ai volontari di Casa Serena. Inoltre, è partito il torneo di calcetto «Cilavegnito – Back to the future». 
Mercoledì 6 maggio doppio appuntamento alle 21: nella chiesa del Carmine a ingresso libero ecco la presentazione del libro «I primi dieci anni di sagra dell’asparago» di Domenico Rossi con la collaborazione dell’associazione Due Spade, mentre al palazzetto proseguirà il torneo di calcetto. Giovedì 7 maggio sarà invece dedicato al teatro e alle finali sportive. 
Alle 21, nel salone parrocchiale «Luigi Castellani», la compagnia dialettale Oratorianipersempre porterà in scena «La divina cumedia». 
In contemporanea, al palazzetto, si disputerà la finale del torneo.
Venerdì 8 maggio entrerà nel vivo la festa con la corsa podistica non competitiva «Corriamo tra gli asparagi 2026»: partenza alle 20 e 30 da piazza Garibaldi per un percorso di 5 o 10 chilometri. Al termine, degustazione di risotto agli asparagi per tutti i partecipanti e appena dopo, sul palco in via Mazzini, musica dal vivo con la «Gente in Comune, la band dei sindaci», composta da amministratori locali dell’ovest di Milano e da maestri musicisti. In serata anche l’inaugurazione della mostra dedicata al venerabile Nerino Cobianchi in largo Marconi, organizzata dall’associazione Pianzola-Olivelli. Per tutta la durata della festa, locali aperti, punto ristoro delle associazioni e luna park in piazza Fratelli Cervi.
Sabato 9 maggio sarà una giornata intensa, all’insegna di sport, cultura e gusto. Si comincia alle 8 e 30 con il torneo di minibasket al palazzetto fino alle 16 e 30 (organizza Cat Vigevano), mentre alle 10 e alle 16 sono in programma visite guidate alle asparagiaie cilavegnesi con degustazione finale. Nel dettaglio, il tour mattutino vedrà il ritrovo in corso Roma 200 grazie al Con.Pa.C, uno dei due consorzi che si occupa della tutela dell’ortaggio. 
Quello pomeridiano invece partirà da vicolo Giusti e coinvolgerà l’Apac, l’altra realtà di produttori che valorizza l’asparago rosa di Cilavegna.
Nel pomeriggio, alle 16 e 30, la biblioteca «Roberto Rampi» ospiterà l’inaugurazione della mostra fotografica «Un anno di Cilavegna – la terra degli asparagi in un anno» grazie alla Due Spade e alla Fabbrica degli scatti. Dalle 19 è prevista apertura dei punti ristoro tra largo Vittorio Veneto e via Mazzini con possibilità di degustazione di asparagi grazie anche a due associazioni di centauri, Oktober Team e Associazione Motociclisti Cilavegna, mentre alle 21 piazza Liberazione farà da cornice alla tradizionale «Sfilata dell’asparago», con l’elezione di Miss e Mister Asparago. Il gruppo giovanile de I Gabbiani organizza dalle 22 e 30 il «dj set sotto le stelle». Domenica 10 maggio, giornata conclusiva, sarà il momento clou della manifestazione. Già dalle 9 le bancarelle della fiera-mercato costelleranno le vie del centro, mentre alle 10 al parcheggio dell’agriturismo Molino Taverna ci si ritroverà per la passeggiata «Sulle tracce dell’asparago», alla ricerca dell’identità del territorio tra biodiversità e storia locale. La ex chiesa della Madonna del Carmine ospiterà dalle 10 alle 19 la mostra «Oltre il volto» dell’artista Roberta Favara. La mattinata sarà piena di esibizioni: sempre dalle 10 il piazzale del municipio ospiterà nell’ordine i calciatori dell’Olimpic 95, i ballerini della New Artifex, i cestisti della Basket Cat Cilavegna e, alle 14 e 30, le ballerine della scuola Breath. Completano la mattinata due intitolazioni, quella del campo da basket nel parco Baden Powell ad Ermenegildo Grassi (ore 11) e del campo da calcio a Mario Battagin (11 e 30). 
Alle 15 partirà da piazza Fratelli Cervi il corteo storico, con la partecipazione dei gruppi storici e dei neoeletti «miss e mister Asparago», che accompagneranno i feudatari, i conti Lorenzo e Claudia Taverna, per le vie del paese. Presenti anche la banda e gli sbandieratori di Mortara. Nel pomeriggio spazio ai giochi rionali in largo Vittorio Veneto, che si concluderanno con la «corsa dei maiali 2.0» (ossia senza suini veri, come negli ultimi anni) e l’assegnazione del palio della 60esima sagra dell’asparago al rione vincitore. Prevista anche la premiazione del progetto culturale dedicato ai 230 anni dalla nascita di Pietro Conti. Per tutta la giornata resteranno aperti negozi e stand delle associazioni, mentre il luna park animerà piazza Fratelli Cervi. Attivo anche il ristorante della Pro loco al parco Baden Powell, punto di riferimento gastronomico della manifestazione. Il menù rimane quello vincente degli ultimi anni: risotto o lasagne agli asparagi, asparagi alla cilavegnese (ossia con uovo all’occhio di bue e grana grattugiato) o frittata sempre col prelibato ortaggio. Si può anche mangiare altro, ovviamente: orecchia di elefante, salame sotto grasso, hamburger. Bisogna prenotare al numero 338 3826865. 
Il ristorante sarà aperto venerdì sabato e domenica dopo le 19 e 30 e domenica anche a pranzo.

Davide Maniaci