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Il vento nei capelli, l’aria frizzante della primavere e i raggi del sole che si riflettono sulle cromature della carrozzeria lucidata ad arte. Sembra la descrizione di una scena di un film di 007 alla guida dell’iconica Aston Martin DB5. Ma è anche una descrizione simile allo spettacolo che si potrà ammirare domenica prossima, 12 aprile, in piazza Monsignor Dughera. Infatti, a partire dalle 9 nella suggestiva cornice tra la basilica di San Lorenzo e il palazzo municipale, torna il concorso di eleganza «Lomellina classic».  Si tratta del tradizionale appuntamento con le auto d’epoca organizzato dal Lions club Mortara Mede host in collaborazione con il Lions club Lomellina host. In vetrina sfileranno le bellezze senza tempo, le auto storiche che fanno dell’età un ulteriore elemento di fascino.
Le autovetture saranno sottoposte alla severa valutazione della giuria (tra gli esperti anche Paolo Tadini, tra i promotori e organizzatori dell’evento) che avrà il compito di assegnare una decina di premi. Successivamente chiave nel cruscotto e avvio dei motori per il via ad un tragitto di circa 20 chilometri verso Candia, dove è prevista una sosta per una visita al museo Narciso Cassino contenente i gessi dello scultore.
Subito dopo è prevista la visita alla chiesa di San Michele in cui sono conservati gli affreschi del Moncalvo, datati 1593. L’ultima tappa sarà a Breme dove ci sarà il pranzo che si svolgerà nel chiostro dell’abbazia di San Pietro (dell’anno 929). Infine, a partire dalle 16, le premiazioni con l’incoronazione del premio Lions Best in Show. La vettura vincitrice sarà inoltre il soggetto della locandina per la prossima edizione del «Lomellina classic». Le risaie faranno ancora una volta da sfondo alle splendide vetture che parteciperanno al «Lomellina classic», evento che, come nello stile dei Lions, prevede una finalità benefica: a godere di questa generosità sarà il Lions club Filatelico italiano.
Mortara, Candia e Breme, saranno questi i centri che ospiteranno gli equipaggi in una giornata che rappresenterà un’occasione per i partecipanti stessi di visitare scorci storici e ammirare suggestivi paesaggi di una campagna pronta a trasformarsi nel «mare a quadretti».

Luca Degrandi