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MORTARA - In occasione della Giornata della Memoria, la città di Mortara ospiterà un evento culturale e civile di forte impatto emotivo e storico. Giovedì 22 gennaio, alle ore 17 e 30, presso la biblioteca “Francesco Pezza”, verrà inaugurata la mostra-installazione “Project Action T4” dell’artista Salvatore Giò Gagliano, un progetto che riporta al centro dell’attenzione uno dei capitoli più tragici e meno conosciuti della storia del Novecento: lo sterminio nazista delle persone con disabilità. La mostra è promossa da Anffas Mortara e Lomellina e dalla sezione Anpi di Mortara “Fratelli Capettini” Ets, che insieme hanno voluto costruire un momento di riflessione capace di unire memoria storica, arte contemporanea e impegno sociale. Al centro dell’opera c’è il riferimento al Projekt Aktion T4, il programma di “eutanasia” messo in atto dal regime nazista che portò all’eliminazione sistematica di migliaia di persone considerate “inermi” o “indegne di vivere”. “Il progetto espositivo – illustra Salvatore Giò Gagliano – si sviluppa come un viaggio simbolico tra passato e presente, memoria e dignità. La prima sezione, ‘L’Ufficio del Terrore’, ricostruisce in forma evocativa uno spazio burocratico degli anni Trenta, dove decisioni amministrative decretavano la vita o la morte. Una macchina da scrivere d’epoca, una fotografia straziante di un bambino sulle rotaie e l’assenza volutamente studiata della sedia dietro la scrivania diventano metafore potenti della disumanizzazione e del potere cieco della burocrazia”. Un monito, chiaro e diretto, a non permettere mai più che simili meccanismi possano ripetersi. “Il percorso prosegue con ‘La Folata di Vento’ – spiega Gagliano – cuore pulsante dell’installazione. Qui il visitatore si trova immerso in un turbine di cento fotografie sospese, immagini che rappresentano idealmente le anime sottratte all’oblio. I volti ritratti sono quelli delle persone con disabilità che frequentano e risiedono presso Anffas Vercelli e l’associazione Perdincibacco Aiutiamoci Onlus: sguardi vivi, sorrisi, gesti quotidiani che parlano di dignità, presenza e futuro”. Il contrasto con la sezione precedente è netto e voluto: dall’annientamento alla vita, dall’esclusione all’inclusione. All’inaugurazione di giovedì 22 gennaio, oltre all’artista Salvatore Giò Gagliano, interverrà la professoressa Elisa Stangalini, che offrirà un contributo di approfondimento storico e critico per contestualizzare il Projekt Aktion T4 e comprenderne le implicazioni etiche e sociali. L’incontro si propone non solo come momento culturale, ma come occasione di consapevolezza collettiva. La collaborazione tra Anffas e Anpi sottolinea il significato profondo dell’iniziativa: difendere la memoria significa trasformarla in impegno quotidiano, capace di contrastare ogni forma di discriminazione e di riaffermare i valori di umanità, libertà e rispetto dei diritti. La mostra “Project Action T4” sarà visitabile dal 22 al 31 gennaio presso la biblioteca “Francesco Pezza”, in via Vittorio Veneto 17, a Mortara. Gli orari di apertura seguiranno quelli della biblioteca: dal lunedì al giovedì dalle 14 e 30 alle 18 e 45, il venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 e 30 alle 18 e 45, il sabato dalle 9 alle 12. L’ingresso è libero.

m.f.