Mortara, sabato davanti al municipio flashmod contro la violenza sulle donne
MORTARA. “Troppe donne sono vittime di violenza sia fisica che psicologica, ogni giorno e molto spesso soffrono in silenzio per paura o per vergogna, possono essere amiche, sorelle, vicine di casa. Sarà un momento di ritrovo per dire basta!”. Con queste parole l’associazione di fatto “Mortara si-cura” lancia l’invito rivolto a tutta la cittadinanza per partecipare al flashmob in programma per sabato prossimo, 22 novembre a partire dalle 16, in piazza Martiri della Libertà. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’associazione commercianti ed ha lo scopo di ricordare tutte le vittime di femminicidio. “Durante l’evento – spiega Elisa Paralovo, tra le promotrici dell’iniziativa - sarà presente la pasticceria i Ricci che distribuirà il suo fantastico e unico panettone artigianale e una buonissima cioccolata calda ad un prezzo simbolico solo per la durata dell’evento. Saranno presenti anche la dottoressa Ferraris e la volontaria Ruzzene del centro anti violenza Kore di Vigevano che daranno un contributo molto importante. La conoscenza degli strumenti, delle possibilità e degli aiuti ai quali possono accedere le donne rappresenta uno strumento di prevenzione, molte volte, anche un’ancora di salvezza” . In apertura, invece, ci sarà un’esibizione a cura della scuola di ballo de “La Costanza Andrea Massucchi”. La danza sarà messa in scena seguendo le coreografie di Sara Marin e Eleonora Rebuglio. Infine sarà presente una delegazione dei Lions Mortara e l’associazione “Ali nel vento” della protezione civile. Ma non è tutto, infatti nel corso del flashmob è previsto anche un momento di raccoglimento in ricordo di Salvatore Riccobene. Lo scorso 11 novembre era stata protocollata in municipio da parte dell’associazione la richiesta di conferimento della benemerenza civica a Salvatore Riccobene. L’uomo è deceduto dopo circa un mese di agonia presso l’ospedale Asilo Vittoria. Un esito drammatico su cui sta ancora indagando La Procura della Repubblica di Pavia. Il sospetto, ma manca ancora l’esito dell’esame autoptico, è che il decesso sia riconducibile alle ferite riportate dal 90enne in seguito al tentativo di difendere la vicina di casa da un’aggressione. Salvatore Riccobene avrebbe tentato di difendere la donna dalle molestie messe in atto da un altro vicino stalker, rimanendo così coinvolto in una rissa. Il fatto è avvenuto il 20 settembre.
l.d.