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ROBBIO - Un artista poliedrico, capace di realizzare sia prodotti raffinati quanto di forte sensibilità. Questo è stato Piero Fornara per il quale la Società storica robbiese ha deciso di organizzare l’evento «100 anni dalla nascita di Piero Fornara: l’arte incontra il design industriale» che si terrà nella chiesa di San Valeriano l’11 ottobre alle 16 e 30. 
Nato a Robbio nel 1925, Piero Fornara si trasferì poi nel 1943 a Vercelli per lavorare come disegnatore presso l’Argenteria Sambonet. 
Qui passò le sue giornate per più di quarant’anni, portando alla realizzazione numerosi oggetti di pregio strettamente legati alla quotidianità. 
Tante sono le sue tele che presentano come soggetti periferie urbane, donne che conversano fra loro, cavalli che aiutano il contadino tra i campi, paesaggi della campagna lombarda ma anche piemontese e ligure. 
Morto nel 1983, aveva però già da molto tempo insinuato il proprio ricordo nel cuore della sua città natale, che questo sabato verrà esternato al meglio con una conferenza che verrà aperta dal presidente della Società storica robbiese, Ambrogio Bernini, per poi passare la parola al ex professoressa Giuseppina Beia, che tratterà dell’attività artistica di Piero Fornara. 
Quest’ultimo verrà però osservato e descritto anche come disegnatore industriale dal successivo intervento di Corrado Morelli, ma anche come padre di famiglia direttamente dal figlio dell’artista, Marco Fornara.

Matteo Crippa