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VIGEVANO – Un minorenne arrestato, circa 44 grammi di hashish sequestrati e un secondo ragazzo riuscito a far perdere le proprie tracce a bordo di un monopattino elettrico. È il bilancio di un controllo della Polizia locale di Vigevano effettuato nel tardo pomeriggio di martedì 13 ottobre in via San Giacomo. Un intervento cominciato con una semplice richiesta di documenti e concluso con il trasferimento di un giovanissimo al Centro di prima accoglienza per minorenni «Cesare Beccaria» di Milano.
Erano circa le 18 e 40 quando gli agenti, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato due ragazzi che viaggiavano insieme sullo stesso monopattino elettrico. Gli operatori hanno deciso di fermarli per identificarli, ma la situazione ha preso immediatamente una piega diversa. Alla richiesta di esibire i documenti, il conducente ha accelerato, allontanandosi rapidamente lungo le strade vicine e riuscendo a dileguarsi.
Il passeggero, invece, ha abbandonato il monopattino tentando di sottrarsi al controllo a piedi. La sua fuga è durata poco: gli agenti lo hanno raggiunto e fermato a breve distanza.
Durante gli accertamenti, il ragazzo ha consegnato spontaneamente il borsello che portava a tracolla. All’interno c’erano un bilancino elettronico di precisione, perfettamente funzionante, e un panetto di sostanza resinosa marrone. Il materiale è stato immediatamente sottoposto a verifica attraverso un Narco-Test, che ha fornito un risultato indicativo della presenza di hashish. La successiva pesatura ha permesso di quantificare la sostanza in circa 44 grammi netti.
A quel punto, su disposizione dell’autorità giudiziaria minorile, è scattato l’arresto in flagranza del giovane, indagato per un’ipotesi di reato legata agli stupefacenti ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990.
Gli agenti hanno inoltre sequestrato il telefono cellulare in uso al minorenne ed effettuato una perquisizione nella sua abitazione, che ha dato esito negativo. Al termine delle procedure, il ragazzo è stato accompagnato al Centro di prima accoglienza per minorenni «Cesare Beccaria» di Milano, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.
Sull’operazione è intervenuto anche l’assessore comunale alla Sicurezza Domenico Cassese, che ha espresso l’apprezzamento dell’amministrazione per il lavoro svolto dagli agenti. «Il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti rappresenta un tema importante per la sicurezza della nostra città, soprattutto quando sono coinvolti giovani».
Cassese ha sottolineato la necessità di affiancare ai controlli sul territorio anche un’attività di prevenzione, attraverso la collaborazione tra istituzioni, famiglie e realtà educative. L’assessore ha inoltre richiamato l’importanza delle funzioni di polizia giudiziaria svolte dalla Polizia locale, che si aggiungono alle più tradizionali competenze in materia di circolazione stradale, ambiente ed edilizia.
L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno dello spaccio e sul coinvolgimento dei minorenni. Resta inoltre il fatto che il conducente del monopattino, allontanatosi durante il controllo, è riuscito a far perdere le proprie tracce.
L’arresto è stato eseguito nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità penale del minorenne dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti.