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MORTARA - La proposta di assegnare il Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza arriva anche in Consiglio comunale a Mortara. In aula scoppierà una “guerra ideologica” anche sul tema della pace? Infatti la mozione è stata presentata da Massimiliano Farrell e Alice Modini, rappresentanti della coalizione di Rifondazione Comunista, Pd e Alleanza Verdi Sinistra. I due giovanissimi esponenti della minoranza chiedono al sindaco e alla giunta di aderire a questo atto di sensibilità per non dimenticare nessuna delle bambine e dei bambini che, in ogni parte del mondo, pagano il prezzo di guerre che non hanno scelto e che non possono comprendere. L’iniziativa è stata lanciata dal filosofo Eugenio Mazzarella, professore ordinario di Filosofia Teoretica all’Università Federico II di Napoli, e ripresa da esponenti della cultura. L’obiettivo è denunciare le sofferenze dell’infanzia nei contesti di guerra e richiamare le istituzioni internazionali alle proprie responsabilità. Il documento stabilisce che gli Stati debbano impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare lo sviluppo dei bambini. In ogni provvedimento o iniziativa l’interesse del minore deve avere la priorità. Ma mozione riporta anche i dati di un rapporto della Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite diffuso il 23 giugno 2026. Il documento parla di circa 44 mila e 143 bambini feriti nella Striscia di Gaza, di cui 20 mila e 179 uccisi. Tra le vittime le stime parlano di almeno 5 mila  bambini di età compresa  tra zero e cinque anni. La mozione cita inoltre circa 450 scuole colpite tra il 7 ottobre 2023 e l’11 ottobre 2025, con conseguenze sul sistema educativo e sulla possibilità per i bambini di vivere in un ambiente stabile. “Il riconoscimento - spiegano Max Farrell e Alice Modini - non riguarderebbe soltanto i bambini palestinesi, ma rappresenterebbe un simbolo per tutti i minori che vivono in aree di conflitto. Si tratterebbe di riconoscere i bambini di Gaza come simbolo di tutti i bambini in aree di conflitto. Il rispetto dei diritti umani e il riconoscimento delle atrocità della guerra sono questioni al di là di ogni schieramento politico”. Personalità culturali e organi di stampa di orientamenti diversi, tra cui il quotidiano Avvenire, hanno già condiviso l’iniziativa per il conferimento del Nobel ai bambini di  Gaza. Sotto l’amministrazione del compianto sindaco Ettore Gerosa, l’ente aveva espresso solidarietà al popolo ucraino dopo l’invasione russa del febbraio 2022. Nel 2023, inoltre, il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno a favore del riconoscimento dello Stato di Palestina. La richiesta indirizzata a sindaco e giunta è precisa. Aderire all’appello con esecutività immediata, indicando il nome del Comune e dichiarando l’adesione. 

l.d.