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CILAVEGNA – Chi s’intende di politica locale o è un buon osservatore se ne è accorto: il nuovo segretario della sezione di Cilavegna, Gravellona e Parona alle recenti comunali mortaresi non era candidato col Carroccio, ma contro. 
Risale ai giorni scorsi la nomina di Alessandro Bravo in questo ruolo. 
Succede a Gianni Vincenzi, vicesindaco di Gravellona che ora fa il commissario della sezione di Vigevano dopo il flop del Carroccio alle ultime elezioni. 
Riccardo Bravo è di Olevano, ha sfidato due volte (perdendo) l’attuale primo cittadino Luca Mondin. 
A Mortara, a fine maggio, era invece in lista con Laura Gardella, indipendente di centrodestra poi confluita coi «vannacciani» dopo un risultato modesto. 
La domanda è lecita: “perché sfidava la Lega e adesso invece ha un ruolo rilevante al suo interno?”. 
Risposta: “Da anni sono tesserato alla Lega e nella sezione di Gravellona, oltre a Vincenzi di cui spero di proseguire il lavoro eccellente, ho trovato una squadra ben amalgamata ed affiatata. Il mio impegno a Mortara iniziò a dicembre del ‘25 con la volontà di creare una civica totalmente nuova sempre di centro-destra. Negli ultimi mesi abbiamo avuto delle complicazioni interne ed il progetto è sfumato. Non ho quindi ritenuto di condividere il progetto del centrodestra mortarese in quanto ho sempre creduto fosse necessario per Mortara costruire un progetto forte, identitario, costituito di poche persone che potessero davvero incidere a cambiare le cose. L’uscita del nome del candidato unitario così tardi ha sicuramente influenzato la mia decisione. La lista di Laura Gardella era una civica di centrodestra sempre, quindi in coerenza con il mio percorso di questi anni”.

Davide Maniaci