Mortara, ristorante fantasma in vicolo Marco Polo: la Polizia locale scopre un maxi abuso
MORTARA - Un salone di 238 metri quadrati, una cucina professionale, un forno per la pizza e locali di servizio con docce e bagni. Un allestimento che lasciava intuire un progetto molto strutturato, forse per realizzare un locale di tendenza capace di accogliere decine di clienti. Nella realtà è l’esito del controllo della Polizia locale che nella giornata di martedì 13 ottobre ha scoperto un maxi abuso edilizio. È quanto ravvisato dagli agenti durante un sopralluogo effettuato in vicolo Marco Polo. L’intervento è scattato durante un normale servizio di controllo nella zona. Gli agenti hanno notato un’automobile straniera parcheggiata accanto ad un edificio dal quale provenivano rumori intensi di lavori in corso. Da qui la decisione di verificare che cosa stesse succedendo all’interno. Una volta entrati, gli agenti del comando di palazzo Cambieri si sono trovati davanti a un ambiente di dimensioni considerevoli, nel quale erano in corso interventi di pavimentazione con grandi lastre e lavori per l’allestimento di una cucina professionale, forno per la pizza e servizi igienici. Un locale che, per caratteristiche e dimensioni, avrebbe potuto prestarsi a un utilizzo collettivo, come una sala per feste o un’attività di ristorazione. Gli accertamenti hanno richiesto il coinvolgimento dell’ufficio tecnico comunale e dell’Ats. Il sopralluogo ha fatto emergere l’assenza dei permessi necessari per i lavori edilizi. Anche gli aspetti legati alle condizioni del cantiere e alla posizione delle persone impegnate sono finiti sotto la lente di ingrandimento. L’intervento si è concluso con il blocco dei lavori e una diffida a proseguire gli interventi. Per il proprietario dell’immobile è stato avviato l’iter per la denuncia all’autorità giudiziaria per abuso edilizio. Secondo quanto riferito dagli agenti, nell’immobile sarebbero già stati investiti diverse decine di migliaia di euro. Un intervento di dimensioni tali da rendere necessario un controllo approfondito, durato dalle 9 e 30 fino alle 12 e 15 di martedì 13 ottobre.
Luca Degrandi