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MORTARA - Non rispondeva al telefono, così la sorella lo ha raggiunto nella sua abitazione dove non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Il sacerdote mortarese don Gianni Camana, 77 anni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione nel pomeriggio di giovedì 13 agosto. Il decesso per cause naturali, come stabilito dal medico sopraggiunto sul posto. Aveva festeggiato da poco più di un mese il suo 77esimo compleanno.
Nato a Mortara il 6 luglio 1949, Giambattista Camana fu ordinato sacerdote nel 1977, anno in cui aveva cominciato il suo percorso ecclesiastico proprio nella «sua» Mortara, inizialmente come vicario parrocchiale di Santa Croce.
Successivamente si trasferì a Garlasco, dove assunse l'incarico di vicario per cinque anni, dal 19841al 1989. Con gli anni Novanta era iniziato il suo incarico a Ottobiano, dove aveva ricoperto il ruolo di prevosto fino al 2006. Nello stesso periodo fu anche amministratore parrocchiale di Valeggio per circa un decennio.
Nel 2006 il «ritorno a casa», con la nomina a prevosto di Santa Croce a Mortara, alla quale nel 2008 si era aggiunta quella a prevosto di San Pio X. Un ruolo che don Gianni Camana avrebbe poi mantenuto fino al 2017.
Fino al 2020, inoltre, era stato cappellano dell’ospedale mortarese Asilo Vittoria, oltre che collaboratore delle parrocchie di Mortara. All'attività pastorale aveva unito un intenso impegno anche a livello diocesano: dal 1992 al 2010, infatti, l'Ufficio catechistico era stato sotto la sua diretta direzione.
Don Gianni Camana lascia il fratello Luigi e le sorelle Maria Grazia e Claudia.

Riccardo Carena