Usando la «mappa» dei profumi e dei rumori la Polizia Locale riporta a casa mamma non vedente e bimba
MORTARA — Due ore e mezza tra le vie del centro alla ricerca della via di casa, orientandosi con i profumi della pizza e il rumore dello sferragliare dei treni sui binari. Si è risolto con un lieto fine, e con il ritorno davanti al cancello di casa, l'intervento eseguito giovedì pomeriggio, 6 agosto, dagli agenti della Polizia Locale del comando di palazzo Cambieri. Attorno alle 16 e 30 la pattuglia, composta dagli agenti Antonio Pannilo e Simone Santini, è intervenuta nei pressi di piazza Martiri della Libertà. Alcuni residenti avevano notato una donna in evidente difficoltà. La signora, non vedente e arrivata da pochissimo tempo a Mortara, non era più in grado di orientarsi. Si era completamente persa assieme alla figlia di tre anni. L'orientamento, in una città ancora sconosciuta, era del tutto azzerato per entrambe. Inoltre nessuna delle due parlava italiano, ma solo spagnolo. La donna non era in grado di fornire l'indirizzo di residenza né il nome della via. A complicare il quadro, l'impossibilità di contattare i familiari. Il marito era al lavoro a Milano, mentre il telefono della signora era inutilizzabile perché caduto accidentalmente a terra poco prima. Gli unici dettagli a disposizione erano legati ai sensi. La donna ha spiegato di ricordare, lungo la strada verso casa, il profumo di una pizzeria e i rumori di fondo dei treni. Ricomporre il puzzle con la figlia di tre anni si è rivelato un percorso a ostacoli. La piccola riconosceva alcune vetrine o determinati scorci dove la portava il padre a passeggiare o a fare la spesa, fornendo conferme che, in realtà, portavano ulteriormente fuori strada. Per oltre due ore gli agenti hanno perlustrato le vie del centro a piedi insieme alla donna e alla bambina, fino ad approdare nella zona di Porta Novara, individuando la pizzeria "Lo Scoglio" come punto di riferimento olfattivo. Arrivati nei pressi di un vicolo, la bambina ha finalmente riconosciuto il portone e il cortile di casa. Dagli uffici di palazzo Cambieri, a margine del servizio, gli agenti rimarcano con una battuta lo spirito dell'operazione, ricordando come il lavoro sul territorio vada ben oltre il semplice controllo stradale e la contestazione delle sanzioni.
Luca Degrandi