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ROBBIO - Può sembrare solo il gradino più basso del podio, ma si tratta di una impresa inaspettata. Dopo dieci stagioni girate su kart a quattro tempi, il pilota robbiese Marco Ferazzini ha deciso, dallo scorso marzo, di spostarsi su quelli a due tempi. Questo non vuole dire solo un motore diverso, ma anche un mezzo più leggero, più veloce e dunque più difficile da domare. “È un salto di qualità che ho voluto fare per mettermi alla prova” ha spesso ripetuto il ventiseienne, non aspettandosi però grandi risultati nella stagione di esordio. Ma a volte i proverbi si dimostrano veri, e la fortuna (oltre che l’indubbia capacità) ha premiato l’audace Ferazzini con il primo terzo posto dell’anno, ottenuto lo scorso sabato sul circuito di Lonato del Garda. Un bronzo che, per due principali motivi, risulta ancora più elettrizzante. Il primo è sicuramente la pista, la South Garda Karting, “che a detta di tutti è la prova del nove per vedere se sei uno in gamba oppure no” spiega il robbiese sui social. Il secondo invece è la sicurezza con cui si è presentato al semaforo di partenza, evitando di testare le gomme nuove prima della gara di fronte ai vari tentativi dei colleghi. Non ha altro nome che impresa quella ottenuta da Ferazzini, impresa che ha voluto dedicare a “tutte le persone che dopo undici anni ancora credono in me, che mi hanno sostenuto questo weekend, ma soprattutto alla mia famiglia ed agli sponsor, senza i quali continuare in questo sport non sarebbe possibile”.

Matteo Crippa