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MORTARA - Ammonta a 14.800,50 euro lordi al mese il totale delle indennità di funzione riconosciute al sindaco, ai cinque componenti della Giunta e al presidente del Consiglio comunale di Mortara. Le cifre sono contenute nella determinazione del Servizio Personale del 3 luglio. L’atto, firmato dalla responsabile del servizio Marzia Elena Marazzini, non stabilisce discrezionalmente gli importi, ma applica le misure previste dalla normativa nazionale per i Comuni con una popolazione compresa tra 10.001 e 30mila abitanti. La nuova amministrazione è guidata dal sindaco Fabio Farina. Elio Pecchenino è stato nominato vicesindaco, mentre gli assessori sono Carlo Cocino, Alberto Paglino, Cenzina De Biase e Rita Maccarini. La presidenza del Consiglio comunale è affidata a Sabrina Brombal.
Al sindaco, indicato come lavoratore dipendente collocato in aspettativa, spetta un’indennità mensile lorda di 4.140 euro. Per il vicesindaco, lavoratore autonomo, la cifra è di 2.277 euro. Tre assessori pensionati ricevono complessivamente 5.589 euro al mese, pari a 1.863 euro ciascuno. Per un assessore lavoratore dipendente che non ha chiesto l’aspettativa l’indennità viene invece dimezzata e scende a 931,50 euro mensili. Alla presidente del Consiglio comunale spettano infine 1.863 euro al mese. La riduzione del 50 per cento per i lavoratori dipendenti che non si collocano in aspettativa è prevista dall’articolo 82 del Testo unico degli enti locali. 
Per un anno completo le sole indennità ammontano a 177.606 euro. A questa cifra si aggiungono 42.270,23 euro di oneri riflessi e 15.096,51 euro di Irap, per un costo complessivo annuo di 234.972,74 euro. Nel 2026, trattandosi di un mandato iniziato nel corso dell’anno, la spesa preventivata è di 131.845,81 euro.
Per il 2031, quando è prevista soltanto una parte dell’annualità, sono stanziati 117.486,37 euro. Complessivamente, dal 2026 al 2031, il Comune ha previsto stanziamenti per circa 1,19 milioni di euro. Gli importi indicati sono lordi e non corrispondono quindi alle somme nette effettivamente incassate dagli amministratori. Dalle cifre lorde devono poi essere sottratte le trattenute fiscali e previdenziali applicabili.