Mortara, il mondo della cultura in lutto: si è spenta Maria Forni, aveva 85 anni
MORTARA - Maria Forni impersonava la cultura lomellina per via della riconosciuta esperienza sia in ambito scolastico sia divulgativo. L’ex preside del liceo scientifico “Taramelli” di Pavia e dell’istituto superiore “Omodeo” di Mortara è morta ieri all’età di 85 anni per cause naturali nella sua abitazione di contrada di Loreto. Lascia la figlia Francesca Baletti. Come deciso dalla stessa ex preside e dalla famiglia, non saranno celebrati funerali né saranno pubblicati annunci funebri.
Maria Forni, oltre che per la professione nel mondo della scuola (è stata anche docente nel liceo classico “Cairoli” di Vigevano), era molto conosciuta a Mortara e in tutta la Lomellina per la sua proficua attività di promozione culturale. Le sue conferenze a sfondo storico, letterario e linguistico attiravano sempre molto pubblico, intrattenuto con interventi molto dettagliati ma allo stesso tempo comprensibili da tutti. La sua ultima presentazione è avvenuta un mese fa nella biblioteca civica “Pezza” di via Vittorio Veneto in occasione della presentazione dei due Quaderni “Mia Lomellina bella” di Gian Carlo Maria Rivolta e “Carteggi sotto la lente. Narratori e saggisti dialogano con Gian Carlo Maria Rivolta”. Proprio la biblioteca civica di Mortara è stata per molto tempo il suo spazio culturale amato e privilegiato, dove fino a un anno fa ha presieduto l’associazione Amicivico17.
In ambito familiare, Maria Forni proveniva da quella che, fino alla Seconda guerra mondiale, è stata la più influente famiglia di fittabili lomellini. Suo padre Luigi era fratello del ras fascista Cesare Forni, da cui la stessa nipote avrebbe preso politicamente le distanze.