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CILAVEGNA – Una piscina messa in vendita su internet, un acquirente convinto di aver trovato un’offerta conveniente e tre bonifici bancari per un totale di 747 euro. Peccato che dietro l’annuncio si nascondesse, secondo la ricostruzione dei carabinieri, una truffa. A finire nei guai è stato un 20enne residente a Cilavegna, denunciato a piede libero dai militari della Stazione di Gravellona.
Il giovane è disoccupato e già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati della stessa natura.
L’indagine è partita da una querela presentata nel mese di maggio. La vittima aveva individuato online un annuncio relativo alla vendita di una piscina e, convinta di concludere un normale acquisto, aveva effettuato tre distinti bonifici sul conto corrente intestato al presunto venditore.
Complessivamente erano stati versati 747 euro, senza che l’operazione si concludesse come previsto.
Gli accertamenti condotti dai carabinieri di Gravellona hanno consentito di ricostruire il meccanismo del raggiro e di risalire al ventenne, ritenuto responsabile della truffa e deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
L’Arma rinnova l’invito a prestare particolare attenzione agli acquisti effettuati attraverso internet, soprattutto quando vengono proposti prodotti a prezzi particolarmente vantaggiosi. Fondamentale verificare l’affidabilità dei venditori prima di effettuare pagamenti e rivolgersi tempestivamente alle forze dell’ordine quando emergono elementi sospetti.