Robbio, l'Avis prepara il grande ritorno della «Festa del Donatore» per settembre
ROBBIO - Una risposta commuovente. Chiunque passi in questi giorni per le vie di Robbio, noterà sicuramente una somiglianza tra le vetrine dei vari negozi. No, non si tratta di casualità, ma di un modo per festeggiare in grande l’anniversario di Avis Robbio, che lo scorso 14 luglio ha spento sessanta candeline dalla sua fondazione.
“Tutto ciò - spiega la presidente dell'associazione Ilaria Iezzi - è nato da una nostra richiesta, ma mai ci saremmo aspettati un risposta del genere. L’idea stessa nacque quasi per gioco durante una riunione. Solo dopo i primi contatti con le varie attività abbiamo capito che non lo era. Non hanno solo accettato, ma hanno fatto tutto il possibile per trasformare le proprie vetrine a tema Avis, anche a spese proprie”.
Ed ecco che dalla strada si vede una torta con una siringa in pasta di zucchero, ad indicare la donazione del sangue, nonché vestiti, accessori rossi e blu in bella mostra tra palloncini colorati e striscioni donati dall’ente stesso. Un tripudio di colori, di grafiche che festeggiano l’associazione e che, in alcuni casi, vanno anche oltre la vetrina.
“Per far passare in più mani possibile la notizia del nostro anniversario -prosegue Ilaria Iezzi - abbiamo anche proposto ad alcuni bar, panifici e pizzerie di creargli prodotti tematizzati che arrivassero ai clienti. Così, a partire dalla settimana scorsa, abbiamo iniziato a consegnargli buste di zucchero, sacchetti per il pane e cartoni della pizza tutti targati Avis, riscontrando anche qui un successo totalmente inatteso”.
E anche se due indizi, come diceva Agatha Christie, forse sono solo una coincidenza, dietro questo successo forse c’è una prova tangibile. C’è l’amore sconfinato della cittadinanza per un ente storico.
“Nell’ultimo anno - conclude la presidente - abbiamo deciso di fare uscire Avis dal guscio in cui per anni si era rintanata e riconsegnarla, attraverso i vari eventi, alla comunità. Perciò vedere già ai primi sforzi una risposta così forte, oltre a renderci felicissimi, ci fa anche commuovere, dandoci la carica per organizzare i prossimi appuntamenti. In primo luogo la «Festa del Donatore», che cadrà il 19 settembre. Festa che, dopo anni, non solo tornerà a Robbio, ma vedrà per la prima volta come sfondo la nostra stessa sede. Una mossa che ci costerà parecchio, non solo in termini di tempo ma anche economici, ma che ci consentirà di poter inviare un grande grazie a tutti i nostri volontari, sempre fedeli e pronti ad accogliere ciò che facciamo con entusiasmo”.
Matteo Crippa