Caldo e afa, scatta il Piano Estate 2026 di Ats: «Proteggere anziani e persone fragili è una responsabilità di tutti»
PAVIA – Con l’arrivo dell’estate e le prime giornate caratterizzate da temperature elevate, l’ATS di Pavia rinnova anche per il 2026 il Piano Caldo, il programma di interventi e raccomandazioni pensato per prevenire gli effetti delle ondate di calore sulla salute dei cittadini. Un’iniziativa realizzata in collaborazione con Regione Lombardia che punta soprattutto a tutelare le persone più fragili: anziani, malati cronici e soggetti che vivono in condizioni di isolamento.
Nel territorio pavese, infatti, il tema assume un’importanza particolare. Le estati sempre più torride e afose si intrecciano con una popolazione che presenta un’età media superiore a quella regionale. In particolare la Lomellina e l’Oltrepò Pavese sono aree in cui la presenza di anziani è significativa e dove il rischio di complicanze legate al caldo richiede una rete di protezione e assistenza particolarmente attenta.
«Le ondate di calore stanno diventando sempre più frequenti e intense anche nel nostro territorio, con un impatto concreto soprattutto sulle persone fragili e sole – sottolinea il direttore generale dell’ATS di Pavia, Lorella Cecconami –. Il Piano Caldo 2026 mette a disposizione strumenti di prevenzione e informazione, ma resta fondamentale il ruolo della comunità e delle reti di prossimità nel proteggere chi è più esposto ai rischi legati al caldo».
L’ATS promuoverà quindi una serie di attività di informazione e sensibilizzazione rivolte sia ai cittadini sia ai servizi sanitari e sociali presenti sul territorio. Un lavoro che verrà svolto in stretta collaborazione con l’ASST di Pavia, i Comuni e i Piani di Zona.
Tra le raccomandazioni rivolte alla popolazione figurano alcuni semplici accorgimenti che possono fare la differenza: bere frequentemente anche in assenza di sete, evitare di uscire o praticare attività fisica nelle ore più calde della giornata, indicativamente tra le 11 e le 18, mantenere freschi gli ambienti domestici, indossare abiti leggeri e di colore chiaro e proteggersi adeguatamente durante gli spostamenti.
Particolare attenzione deve essere riservata anche a chi soffre di patologie croniche. Gli esperti raccomandano di consultare il proprio medico curante in caso di dubbi e di non modificare autonomamente le terapie. Inoltre è sconsigliata l’assunzione di integratori salini senza una precisa indicazione medica.
Non mancano le indicazioni dedicate agli animali domestici, anch’essi esposti ai rischi delle alte temperature. È importante garantire loro acqua fresca e zone d’ombra, evitare le passeggiate nelle ore più calde e, soprattutto, non lasciarli mai all’interno dell’automobile, neppure per pochi minuti.
Uno degli aspetti più significativi del Piano Caldo riguarda però la presa in carico delle persone più vulnerabili. Grazie alla collaborazione tra ATS, ASST, Comuni e servizi territoriali verranno individuati i cittadini maggiormente esposti ai rischi connessi alle alte temperature, ai quali potranno essere garantiti monitoraggi telefonici e domiciliari per verificare le condizioni di salute, fornire consigli utili e attivare, se necessario, interventi assistenziali tempestivi.
Un’attenzione particolare sarà rivolta anche ai pazienti fragili già seguiti dai servizi territoriali, ai cittadini privi di un medico di riferimento e a coloro che vivono situazioni di isolamento sociale, con l’obiettivo di ridurre il rischio di complicanze e assicurare una risposta coordinata ed efficace.
L’obiettivo del Piano Caldo 2026 è chiaro: trasformare la prevenzione in un gesto quotidiano e fare in modo che nessuno, durante l’estate più difficile, venga lasciato solo.
A CHI RIVOLGERSI IN CASO DI EMERGENZA CALDO
Per tutta l’estate saranno attivi numerosi servizi telefonici e punti di riferimento territoriali per aiutare i cittadini ad affrontare le problematiche legate alle alte temperature.
I numeri di riferimento per tutta la provincia di Pavia
1500 – Numero di pubblica utilità del Ministero della Salute, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 fino al 20 settembre.
800 318 318 (da rete fissa) oppure 02 32323325 (da cellulare) – Call Center Sanità di Regione Lombardia.
800 061 160 – Numero verde della Protezione Civile.
116 117 – Numero unico del Servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica).
112 – Numero unico per le emergenze e le urgenze.
Punti Unici di Accesso (PUA) delle Case di Comunità: i PUA sono attivi dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 13 e dalle 13.30 alle 19.30.
Pavia: 0382 1958360
Belgioioso: 0382 1958680
Casorate Primo: 02 90040220
Voghera: 0383 695540
Broni: 0385 582162
Mede: 0384 808369
Mortara: 0384 204602
Vigevano: 0381 333842
Varzi: servizio temporaneamente gestito dalla Casa di Comunità di Voghera (0383 695540).
Le Case di Comunità di Casteggio e Garlasco sono invece in fase di apertura.
Il servizio speciale per la città di Pavia: per i residenti nel capoluogo è inoltre in attivazione il progetto ”Vicini d’estate”, un servizio disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette, contattabile al numero 0382 399555.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire sostegno e vicinanza soprattutto agli anziani e alle persone sole durante i mesi estivi, quando le ondate di calore possono rappresentare un rischio concreto per la salute.