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MORTARA - L’operazione è costata mille e 689 euro. Il conto lo pagheranno i cittadini. Perlomeno quelli che pagano la Tari. Infatti, il Comune ha firmato l’atto ufficiale per affidare alla ditta Sangalli l’incarico di ripulire quella zona di corso Cavour, da tempo invaso da ogni genere di rifiuto. 
Un intervento urgente e non più rimandabile, che però lascia in bocca il sapore amaro dell’ennesima beffa. A pagare, come purtroppo accade quasi sempre in questi casi, saranno i cittadini. 
La vicenda è ormai ben nota ai frequentatori della zona e ai nostri lettori, che da ben due settimane continuano a inviare alla redazione dell’Informatore Lomellino segnalazioni e fotografie disarmanti. Immagini che testimoniano la «crescita costante» degli abbandoni in pieno centro, in uno dei corsi principali della città. In corso Cavour quello che era iniziato come l’abbandono di qualche vecchio oggetto si è trasformato rapidamente in una montagna di immondizia di ogni tipo: materassi logori, mobili dismessi, scatoloni e sacchi di rifiuti. Il primo sopralluogo ufficiale è del 29 maggio, quando l’ente pubblico ha certificato l’ingente quantitativo di materiale scaricato abusivamente. Lo stesso giorno dal municipio è partita una segnalazione immediata alla Polizia locale. Appena tre giorni dopo, il primo giugno, gli uffici hanno dovuto inviare un secondo sollecito ai vigili, evidenziando come la discarica stesse continuando a crescere a vista d’occhio, con evidenti rischi anche di natura igienico-sanitaria. 
La Polizia locale ha avviato una serie di accertamenti, ma non è stato possibile risalire ai responsabili. A questo punto, per evitare che il degrado aumentasse ancora e per tutelare la salute pubblica, il Comune non ha potuto fare altro che agire d’ufficio. 
Con una spesa, come detto, di 1.689 euro. Una spesa che peserà inevitabilmente sulle tasche di tutti i cittadini mortaresi o, meglio, su quelle di chi le tasse e la Tari le pagano regolarmente ogni anno.

Luca Degrandi