La contrada la Torre fa un regalo al Natale: 25 negozi in rete con generosità!
MORATRA - Torna il “regalo sospeso” targato contrada La Torre. L’associazione, come ogni anno, ha creato una rete della solidarietà in collaborazione con Anffas, Croce Rossa, Cooperativa Come noi e Suore Pianzoline. Una catena del bene che sposa il commercio di vicinato e porta un sorriso (e un dono da scartare) a chi ha più bisogno. Il meccanismo è semplice. Si entra in un negozio tra i 25 che al moneto hanno aderito e, assieme agli acquisti della festa, si può prendere un pensiero per qualcun altro. Una sciarpa, un pacco di biscotti, un libro o un giocattolo. Non ci sono limitazioni. Poi il regalo verrà consegnato a chi non ha altrettante possibilità. A tirare le fila dell’iniziativa c’è ancora una volta la contrada La Torre, forte di una squadra collaudata. Nei loro laboratori, i ragazzi di Anffas hanno realizzato le targa identificative da collocare negli esercizi aderenti. Che sono 25: Bar reale, Farmacia Corsico, Panificio moderno, Minibar, Pane e marmellata, Il fornetto, Pasticceria I Ricci, Frutta e verdura da Carmen, Panetteria Sossi in corso Cavour e corso Josti, Ingrafica, Oreficeria Capriccio, Lokita, sorelle Marchesi, Casa della lana, Toy Bros, Massimo Ricci abbigliamento, Irisblu, Eurotessil, Pasticceria Adriano, Le mille e una pagina, Hair Glamour Santina, Ottica Terragni, Salumeria Nicolino, Pasta fresca Lalla e Giafashion. “Funziona proprio con lo spirito del caffè sospeso – racconta la presidente giallonera Monica Di Benedetto (nella foto) – ma trasportato sotto l’albero di Natale. Chi desidera partecipare sceglie l’oggetto o l’alimento che preferisce, senza limiti di spesa. Va bene il piccolo pensiero per un bimbo come qualcosa di utile per un adulto. L’unica accortezza è indicare sulla confezione la fascia d’età e il genere di destinazione. E magari sarebbe molto carino aggiungere anche una riga di auguri scritta a penna sul biglietto. Talvolta le parole sono più dolci delle caramelle e guariscono le ferite interiori meglio di qualsiasi medicina. Il 24 dicembre i volontari gialloneri faranno il giro delle vetrine per raccogliere ogni pacco e trasferirlo nella sede della Croce Rossa di viale Capettini. Lì entra in gioco la Croce Rossa, che conosce le fragilità delle famiglie che quotidianamente sostiene con i pacchi alimentari. Saranno i volontari del comitato locale della Cri a recapitare a ciascuna famiglia il pensiero giusto.
l.d.