La memoria sboccia nel «Giardino» davanti a palazzo Cambieri
MORTARA - Un pensiero dolce e delicato come un fiore. Un gesto forte come radici che affondano nel terreno superando anche il cemento. Il crocus il simbolo scelto dal gruppo di volontari di “Mortara Si-cura” per ricordare i giovani del territorio scomparsi prematuramente a causa della malattia. Sabato 7 novembre, a partire dalle 9 e 30, i volontari si ritroveranno davanti a palazzo Cambieri per dare vita all’iniziativa chiamata “Un fiore per il loro ricordo”. “Vogliamo lasciare alla città un segno concreto, che possa rinnovarsi ogni anno - spiega Giampiero Manzini, portavoce del gruppo nato sulla piattaforma Facebook -. La scelta del crocus è legata proprio alla sua capacità di affrontare le basse temperature e rifiorire con l’arrivo della primavera. Un’immagine di continuità, affidata alla terra e alla cura di chi vorrà partecipare”. L’appuntamento è aperto a tutti. Chi lo desidera potrà portare i propri bulbi, oppure unirsi alla piantumazione di quelli messi a disposizione dagli organizzatori. Sarà anche un momento condiviso per ricordare chi ha lasciato troppo presto l’affetto dei propri cari. Al termine della mattinata, lo spazio sarà idealmente identificato come “Il Giardino delle Anime Pure”. Con la fioritura dei crocus, attesa nei mesi successivi, il ricordo prenderà forma nello spazio vede davanti a palazzo Cambieri.
l.d.