Login / Abbonati

MORTARA - Coltivare la terra per coltivare il futuro, trasformando i frutti della natura in percorsi concreti di indipendenza e inclusione. Si è concluso ufficialmente il progetto «S2ole - Sostenibilità, Solidarietà, Orti, Lavoro, Inclusione», iniziativa fondamentale per il territorio mortarese finanziata da Fondazione Cariplo.
Avviato nell’aprile 2023, il progetto ha integrato e potenziato l’esperienza dell’Orto Sociale dell’Anffas, nata originariamente presso il convento delle suore Pianzoline di Mortara a cura delle cooperative Come Noi, in sinergia con Anffas Mortara, e Gli Aironi a Sannazzaro. Oggi, i dati del monitoraggio conclusivo restituiscono il ritratto di un’esperienza straordinaria, capace di generare innovazione sociale, borse lavoro e, soprattutto, una vera emancipazione per le persone con disabilità intellettiva e relazionale.
Il cuore dell’attività ha visto la costituzione di un gruppo di lavoro composto da educatori, volontari e persone con fragilità. Nonostante il numero assoluto di beneficiari sia stato leggermente inferiore alle stime iniziali, l’efficacia reale del percorso è stata dirompente. Quattordici persone attivamente coinvolte nella cura dell’orto; sette borse lavoro attivate grazie alla stretta connessione con il Sil, il Servizio inserimento lavorativi, e il Piano di zona del Comune di Vigevano; due assunzioni contrattualizzate: una persona è stata assunta direttamente dalla cooperativa Come Noi tramite collocamento mirato, mentre un’altra è stata inserita con successo in un’azienda locale grazie alla rete territoriale. La produzione agricola ha alimentato un circuito di autoconsumo virtuoso: gli ortaggi sono stati distribuiti agli ospiti delle comunità residenziali, alle famiglie dei disabili e ai cittadini sostenitori, con una parte del raccolto trasformata grazie alla collaborazione con la cooperativa Famiglia Ottolini. Il monitoraggio finale mette in luce cinque aspetti chiave che dimostrano come l’agricoltura sociale possa rivoluzionare i tradizionali modelli educativi e riabilitativi. Ri-abilitazione attraverso il fare: seminare, strappare l’erba, raccogliere e lavare gli ortaggi ha permesso di sviluppare abilità manuali, fisiche e di concentrazione in un clima di mutuo aiuto. Ambiente realmente inclusivo: presso il Convento delle Pianzoline, la terra ha abbattuto le barriere. Le persone con disabilità hanno lavorato fianco a fianco non solo con gli operatori, ma con familiari, volontari e le stesse religiose. Occupazioni reali e tangibili: lavorare la terra non è un esercizio teorico.
È un lavoro vero che produce beni primari consumati ogni giorno a tavola. Il senso di utilità sociale: fare qualcosa di utile per la comunità ha restituito ai beneficiari una profonda consapevolezza di sé, trasformandoli da soggetti passivi di assistenza a cittadini attivi. Identità adulta e autonomia: per cinque ragazzi, l’orto è stato il trampolino verso la vita indipendente. Quattro di loro hanno avviato percorsi di coabitazione, due in un appartamento per prove di autonomia e due convivendo in città con sostegni mirati, mentre una famiglia ha deciso di investire in un progetto di residenzialità a lungo termine.
“Grazie al sostegno di Fondazione Cariplo – spiega Flavio Brusorio, educatore della cooperativa Come Noi – abbiamo potuto incrementare il personale e le dotazioni, ampliando la platea dei beneficiari. Lavorando la terra sperimentiamo la fatica del caldo e del freddo, ma anche l’orgoglio di nutrirci di ciò che abbiamo prodotto”. Sebbene i finanziamenti di S2ole siano giunti al termine, la spinta generativa non si ferma. L’Orto Sociale è ormai una realtà consolidata e integrata nel tessuto locale, capace di far passare le persone “dall’io al noi”, spezzando l’isolamento sociale. “Il nostro sogno ora – conclude Brusorio – è quello di incrementare le coltivazioni, magari acquisendo un terreno comunale, per generare ulteriori opportunità di inclusione e coinvolgere nuovi cittadini disposti a donare tempo ed energie a questo progetto di solidarietà e benessere”.

Massimiliano Farrell