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I Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026 si sono appena conclusi, ma il ricordo di un’esperienza unica è ancora vivo tra gli operatori del comitato locale della Croce rossa che sono stati impegnati nelle sedi di gara. Infatti c’erano anche i soccorritori del comitato di viale Capettini tra i volontari impegnati sul fronte dell’assistenza sanitaria rivolta al pubblico proveniente da ogni angolo del globo.
Una complessa macchina del soccorso messa in piede in accordo con il sistema sanitario regionale e con Areu. Proprio a questi due enti va il primo elogio di Umberto Fosterni, presidente di Cri  Mortara, che mette l’accento sul grande sforzo compiuto da tutti gli attori coinvolti.
In questo contesto i mortaresi operativi con mezzi di soccorso e ambulanze sono stati venti: Mattia Bonacossa, Tiziana Tornielli, Franco Zuccolo, Alessandro Rizzo, Stefano Colombo, Alessandro Serati, Umberto Fosterni, Fabio Ruzza, Andrea Corti, Marco Zuccolo, Riccardo Biaggi, Anna Nicolosi, Vittoria Patelli, Luca Bianco, Raffaele Zanellati, Valentina Veschetti, Silvia Percivaldi, Rosita Grillo, Michele Mantovan e Raimondo Carta.
“E' stata un’esperienza indimenticabile – commenta Umberto Fosterni – che ricorderò per sempre. Ho visto tifosi di tutto il mondo uniti in uno spirito sportivo e di fratellanza che ha azzerato ogni differenza. Il sostegno verso gli sportivi è sempre stato a favore dei propri beniamini e mai contro l’avversario di turno. Personalmente sono stato impegnato in 4 servizi. Il primo nell’impianto sportivo di Rho, dove ho avuto la fortuna di assistere alla prestazione trionfale dei Francesca Lollobrigida. Poi sono stato impegnato per tre giorni a Livigno. Anche in questo caso ho avuto il privilegio di essere testimone di un altro successo Azzurro con la doppietta di medaglie, d’oro e d’argento, nello sky cross”.
I turni di servizio degli equipaggi, solitamente composti da tre volontari, duravano dalle 6 alle 7 ore. L’impegno era rivolto soprattutto alla sicurezza sanitaria dei tifosi, mentre per gli atleti s’era un staff «personalizzato». Ora tocca ai Giochi paralimpici, dal 6 marzo al 15 marzo. Anche in occasione di questo evento i volontari di Mortara saranno presenti per dare il loro contributo.

Luca Degrandi