Mortara, Il commissario fa i saldi di fine stagione: sala conferenze di palazzo Cambieri gratis per gli incontri politici
MORTARA - L’uso della sala convegni di palazzo Cambieri torna ad essere “a fiato d’oca”… ma solo per le iniziative elettorale e solo fino alla data del voto. La decisione di “sospendere” il canone introdotto nel 2022 non è stata messa nero su bianco dal commissario prefettizio Giorgio Franco Zanzi. Una scelta, comunque, che si potrebbe definire obbligata. Infatti in Italia, durante il periodo elettorale, i Comuni sono tenuti a mettere a disposizione dei partiti e dei movimenti politici i propri locali per conferenze e dibattiti di propaganda. Tuttavia, la gratuità non è automatica per tutte le sale. Per l’uso dell’auditorium Città di Mortara resta l’obbligo del pagamento a carico del richiedente delle spese per il personale di sala adibito all’apertura e chiusura, per il personale audio-tecnico e per il personale di sicurezza. La recente delibera del commissario precisa anche che il richiedente dovrà procedere al pagamento delle spese per il personale addetto alla chiusura e all’apertura al Comune ed individuare i responsabili del servizio audio-tecnico e di sicurezza provvedendo direttamente nei confronti degli stessi al pagamento delle relative spese. Finita la “corrida elettorale” si tornerà al regolamento varato nel 2022 che aveva messo dei paletti in un campo dominato dal “si era sempre fatto cosi”. Tra leggerezza e superficialità l’utilizzo dell’auditorium veniva gestito in base ad un regolamento tariffario scaduto nel 2005. Per palazzo Cambieri, invece, semplicemente non esisteva nessun documento che stabilisse procedure e costi per l’utilizzo della sala convegni. Si arriva così alla proposta di deliberazione dello scorso 21 ottobre 2022: per l’uso dell’Auditorium il costo è di 500 euro. Per le associazioni la tariffa scende a 350 euro. Sempre prevista una cauzione da 100 euro. Per quanto riguarda la sala conferenze il costo è stato fissato a 70 euro. Anche in questo caso la tariffa per le associazione è più bassa e scende a 30 euro. Sempre prevista una cauzione da 50 euro. Il regolamento era entrato in vigore il primo gennaio 2023.
l.d.