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MORTARA - Un viaggio toccante e drammatico nella storia, per non dimenticare i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Sabato prossimo, 7 febbraio a partire dalle 11 presso il Civico17, in occasione della Giornata nazionale del ricordo, sarà presentato il libro «L’amore può sconfiggere l’indifferenza» scritto dalla professoressa Elisa Stangalini (nella foto). Nell’occasione l’autrice  dialogherà con Gabrio Mambrini. Il volume è un’opera penetrante in cui l’autore guida l’autore attraverso la tumultuosa storia delle Foibe e dei Gulag, illuminando la figura oscura di Tito, il dittatore jugoslavo la cui campagna di terrore contro gli italiani si è manifestata in atti di inaudita violenza. 
Attraverso le pagine 120 pagine che costituiscono il libro, la scrittrice  analizza  le profonde ferite lasciate sul tessuto della comunità italiana. Il testo si avventura oltre la cronaca, indagando la psiche di  Tito e il suo rapporto con Stalin, così come l’eco di dolore degli esuli attraverso la loro arte e poesia, ispirata da Foscolo. La narrazione si arricchisce con la testimonianza diretta della sopravvivenza alla strage di Vergarolla e riflette sui totalitarismi del XX secolo e sull’indifferenza che erode l’umanità. Concludendo con un appassionato appello alla pace, dedicato agli studenti dell’autore, il libro si propone come un monito contro l’oblio, celebrando la memoria storica nel Giorno del Ricordo. Un viaggio commovente e riflessivo sull’importanza di ricordare, per costruire un futuro di pace.

Luca Degrandi