Il «Piano De Carlini» per la sicurezza a Mortara: ancora operazioni ad «Alto Impatto»
MORTARA - Un “patto di collaborazione operosa” per garantire maggiore sicurezza e legalità nei luoghi del divertimento senza freni. Il Prefetto Francesca De Carlini ha confermato la prosecuzione dei controlli interforze ad “Alto Impatto”, senza soluzione di continuità, a Mortara, Pavia, Vigevano, Voghera. Le quattro maggiori città della provincia restano al centro dell’azione di controllo voluta dal Prefetto. Questo è l’esito della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è svolto mercoledì 4 febbraio presso palazzo Malaspina. La strategia delineata dal Prefetto di Pavia nel corso dell’ultimo vertice del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica punta sul potenziamento delle operazioni cosiddette ad “Alto Impatto”. Si tratta di un modello di controllo interforze che, superando la logica dei compartimenti stagni, vede il coordinamento sistematico tra Polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza, Vigili del fuoco e Polizie locali. La finalità di questi controlli non è puramente sanzionatoria, bensì di garanzia per l’intero sistema sociale ed economico. Particolare attenzione è stata posta sulla sussistenza delle condizioni di sicurezza e agibilità per la tutela dei cittadini, sulla verifica dei titoli abilitativi e sul contrasto rigoroso all’abusivismo commerciale e amministrativo. Il Prefetto vuole impedire che ristoranti o bar si trasformino abusivamente in discoteche senza possedere i requisiti prescritti dalla legge. Un percorso di legalità che verrà compito al fianco, e non certo in contrapposizione, delle categorie produttive e commerciali. Infatti alla del mese, presso la sede di Ascom Pavia, prenderà il via un programma di formazione e informazione rivolto ai gestori di locali pubblici e di intrattenimento. L’iniziativa è sostenuta attivamente da Ascom e Assointrattenimento e mira a responsabilizzare gli operatori sull’adozione di misure preventive concrete. Un locale che garantisce standard elevati di sicurezza attrae un’utenza più consapevole e pacifica, prevenendo al contempo quegli incidenti che possono portare a pesanti sanzioni Il coordinamento prefettizio coinvolge direttamente anche i sindaci, chiamati a un monitoraggio costante attraverso le “Commissioni comunali di vigilanza di pubblico spettacolo”. Un organo che ha il compito fondamentale di verificare che la conformità dei locali non sia solo un dato formale al momento del rilascio dei permessi, ma una condizione mantenuta rigorosamente nel tempo. Il Prefetto De Carlini ha già indirizzato ai primi cittadini una circolare di indirizzo che fornisce linee guida puntuali per le verifiche sistematiche.
l.d.