Mortara, sagra: «apertura» in piazza Martiri e due concerti-spettacolo accenderanno la festa
MORTARA - Sabato della sagra, cambia tutto! E il pomeriggio si trasforma in un «abbraccio di piazza» dedicato a tutti. In piazza Martiri della Libertà, a partire dalle 18 del sabato inaugurale, niente mostra del palmipede, niente gabbie e nemmeno quadri: ci sarà il concerto della fanfara dei carabinieri.
Persino il sindaco Ettore Gerosa, solitamente restio nel commentare il programma e gli eventi in calendario per l’ultimo fine settimana di settembre, si sbottona e annuncia una «rivoluzione» per l’appuntamento istituzionale di apertura della festa. Addio alla sfilata di «papaveri della politica» radunati, dopo il classico taglio del nastro delle 17 e 30, in municipio. Una consuetudine che si riduceva nel portare in sala consigliare una quarantina di autorità tra sindaci, politici di vario livello, rappresentanti delle associazioni di categoria e volontariato. Tutti avvolti nel loro abito migliore, intenti a sciorinare i soliti discorsi di circostanza, in attesa del rinfresco sulla terrazza che si affaccia su piazza monsignor Dughera. Ora si cambia. La sagra si aprirà in piazza, in mezzo alla gente, con tanto di fanfara dei carabinieri. Infatti i musicisti del Terzo reggimento carabinieri «Lombardia» costituiscono la prima novità. Si esibiranno prima per le vie del centro e, subito dopo, daranno prova della loro bravura davanti alla casa del Comune.
Sarà un concerto in piena regola, con tanto di sedie per il pubblico allestite in piazza Martiri della Libertà.
“Sarà una cosa nuova – aggiunge il primo cittadino -. Ci vogliamo distinguere dal solito adagio: si è sempre fatto così”.
In cabina di regia, come di consueto, c’è il vicesindaco Laura Gardella. Sue le idee. Sua l’organizzazione. Sua la volontà di portare a Mortara la fanfara del Terzo reggimento carabinieri «Lombardia».
“La fanfara sarà presente per le vie del centro – spiega l’assessore con la delega alle Manifestazioni – già dal pomeriggio, a partire dalle 16 e 30. Il loro spettacolo proseguirà poi in piazza Martiri delle Libertà. Metteremo quasi 200 sedie per dare modo al maggior numero di persone di godersi lo spettacolo. Dalle 18 ci sarà un concerto in piena regola di quasi un’ora. Questo cambiamento radicale ha un doppio scopo. In primo luogo accendiamo i riflettori, l’attenzione e la curiosità dei visitatori su Mortara già dal pomeriggio del sabato. Lo scopo è quello di rendere l’ultima settimana di settembre un periodo in cui vale sempre la pena di visitare la città. In secondo luogo abbandoniamo la vecchia tradizione e rendiamo l’apertura ufficiale della festa un momento condiviso con tutta la cittadinanza. Anche il municipio cambierà volto. I dettagli sono ancora da stabilire, tuttavia posso anticipare che l’edificio sarà «vestito» con il Tricolore”. La festa, quindi, è di tutti ed inizia già dal venerdì. E’ proprio nella serata del 26 settembre che inizieranno le danze. Nel vero senso del termine. Infatti dalle 21, presso piazza Silvabella, allestita con tanto di tribune e palcoscenico, si esibiranno i «DejaVu». Forti di oltre trent’anni di intensa attività tra live clubs e festival i «DejaVu» sono divenute una delle cover band di assoluto riferimento nel panorama italiano. Lo spettacolo è un energico cocktail di brani dalle moderne e ricercate sonorità. Il repertorio, imperniato sui successi pop attuali, è quello a 360 gradi per definizione incentrato sulle hit contemporanee ma in grado di spaziare dai classici della musica italiana fino alla dance più attuale. E’ previsto uno show dinamico e coinvolgente per tutti i gusti e tutte le età. Immancabile anche il «concertone» del sabato sera. Alle 21 del 27 settembre, sempre in piazza Silvabella, toccherà ai «Nostalgia 90». Un brand che celebra la cultura pop degli Anni ’90. Con oltre 280 manifestazioni l’anno, è il marchio leader in Europa nel panorama degli eventi dedicati a quel decennio. Gli eventi di «Nostalgia 90» non sono una semplice festa revival. Sono un viaggio collettivo nel tempo, che coinvolge migliaia di persone. Il legame è la voglia di cantare, ballare e divertirsi.