Elezioni 2026, anche Lombardia Ideale scalda i motori: presenti a Mortara con una lista o «in condominio»
Sabato scorso a palazzo del Moro il «generale» Alessandro Cantoni ha chiamato a raccolta le «truppe» di Lombardia Ideale. Una sorta di «serrate le fila» che ha visto tra i suoi protagonisti, oltre ad Alessandro Cantoni, anche gli ex assessori Gianfranco Delfrate, Ivan Giacomel, e gli ex consiglieri comunali Federica Rufo e Andrea Usardi. Una riunione alla luce del sole per dimostrare pubblicamente che Lombardia Ideale c’è stata, c’è e… ci sarà ancora. In che forma è ancora presto per dirlo.
Forse con una lista tutta sua. Oppure, più probabilmente, trovando posto ai suoi candidati all’interno di qualche altra lista di partito. Di certo l’esperienza nella politica cittadina di una parte degli ex consiglieri «ideali» non termina con la prematura caduta della giunta. Alle prossime elezioni comunali, nella primavera del 2026, i seguaci del governatore Attilio Fontana ci saranno. A pronunciare un fermo «presente!» è Federica Rufo che promette fedeltà ad Alessandro Cantoni. Più cauto, ma comunque possibilista, l’ex assessore Ivan Giacomel. “Devo ammettere che la mia prima esperienza in politica è stata molto forte – racconta l’ex capogruppo di Lombardia Ideale, Federica Rufo – e mi sono trovata, assieme ai colleghi, a vivere delle vicende, anche drammatiche, senza precedenti. Eppure ne sono uscita arricchita e convinta di poter fare ancora qualcosa per la città. Ho ancora lo stesso spirito che mi aveva spinto a candidarmi la prima volta. Ci sono diverse problematiche da affrontare: dall’emergenza sicurezza alle questioni di natura ambientale. Sarebbe bello coinvolgere maggiormente i giovani, che hanno molto da dire, e riavvicinare le persone alla politica. Non quella dei partiti vecchio stampo, ma quella delle idee e del fare. In quest’ottica in Lombardia Ideale ho trovato persone dalle grandi competenze e dalla notevole sensibilità. Grazie agli esponenti di questo movimento di ispirazione civica Mortara ha ottenuto ben 100mila euro per i lavori di riqualificazione del cortile delle elementari. Non è poco. Anche perché partiti ben più radicati, con posizioni di comando a livello provinciale e regionale, non sono riusciti ad ottenere somme di tale rilevanza a beneficio di Mortara”.
Federica Rufo era stata candidata ed eletta nella lista civica ViviAmo Mortara che sosteneva la candidatura del sindaco Ettore Gerosa. Un matrimonio politico, quello tra Rufo e lista civica, entrato in crisi irreversibile nel febbraio 2024.
Risale a quel periodo la «fuga» di Riccardo Bertin, Federica Rufo e Annalisa Zenone, tutti e tre finiti nel gruppo misto. Poi, nell’ottobre del 2024, il passaggio di Annalisa Zenone, Federica Rufo, Paolo Pischedda e Riccardo Bertin in Lombardia Ideale. “Si tratta di un movimento – continua Federica Rufo – che rappresenta la dimora perfetta per tutti coloro che non si riconoscono nei partiti classici, ma credono nell’impegno civico votato alla concretezza”.
Luca Degrandi