Rifondazione chiede udienza al commissario Giorgio Franco Zanzi e prepara la lista dei sogni nel cassetto
Al «Genio della Lampada», che per antonomasia tutto può, notoriamente si esprimono tre desideri. Invece gli esponenti del Partito della Rifondazione comunista, senza strofinare alcuna lampada, voglio ben altro e mettono nero su bianco addirittura «sette desideri» : scritti indirizzati al commissario Giorgio Franco Zanzi.
Giuseppe Abbà (nella foto), segretario del circolo di Mortara del Prc e Massimiliano Farrell, portavoce dei Giovani comunisti, hanno inviato una missiva attraverso posta certificata per chiedere un incontro con il commissario per discutere alcune questioni tra quelle più volte già sollevate durante il recente mandato amministrativo.
“Pur consapevole che l’incarico commissariale – precisa Giuseppe Abbà - avrà durata limitata, fino alle prossime elezioni amministrative previste per la primavera, ritengo opportuno e possibile affrontare nel frattempo almeno alcune problematiche di rilievo per la cittadinanza”.
Dalla premessa alla raffica di richieste il passo è breve: dall’abolizione del pagamento del trasporto per gli alunni delle scuole dell’obbligo residenti nelle frazioni passando per la questione ambientale legata alla rimozione dei rifiuti combusti che ancora troneggiano in via Fermi dopo il rogo della Eredi Bertè. Tra gli interventi «miracolosi» chiesti dal Prc al commissario prefettizio c’è anche il ritorno della Polfer.
“Chiediamo – prosegue Abbà - l’abolizione del pagamento del trasporto per gli alunni delle scuole dell’obbligo residenti nelle frazioni, ritenuto iniquo e lesivo del diritto allo studio. Proponiamo l’eliminazione del contributo economico recentemente introdotto per l’uso delle sale comunali, al fine di non penalizzare ulteriormente le attività associative e di volontariato cittadine”.
Anche il parcheggio della stazione ferroviaria rientra tra i nodi da sciogliere.
“Si chiede – prosegue - l’abolizione del «ticket» per il parcheggio interno alla stazione, che grava ingiustamente sui pendolari già penalizzati dalle condizioni della linea Mortara–Milano. Sull’addizionale comunale Irpef chiediamo un innalzamento della soglia di esenzione dell’addizionale comunale, attualmente troppo bassa, per favorire le fasce più deboli della popolazione. Sollecitiamo altresì l’avvio immediato delle opere di bonifica del primo lotto sull’area Bertè, già finanziate da oltre un anno dalla Regione Lombardia, ricordando che la situazione di grave degrado dell’area, conseguente all’incendio doloso, perdura da ben otto anni”.
Infine l’estrema sinistra punta ancora più in altro e chiede al commissario l’utilizzo dei sui poteri per ottenere il ripristino della Polfer presso la stazione di Mortara e per un intervento presso Poste Italiane per il ripristino dell’apertura pomeridiana dell’ufficio postale di Mortara.
Luca Degrandi