Login / Abbonati

MORTARA - Mortara capitale della robotica e patria delle campionesse d’Europa della RoboCup Junior Academy. Con queste premesse vincenti il Comune di Mortara ha formalizzato l’adesione alla rete di CoderDojo. In altre parole, nasce la prima scuola di robotica. Da ottobre la biblioteca Francesco Pezza si trasformerà in un laboratorio di informatica e programmazione. Si tratta di un’iniziativa del tutto gratuita dedicata ai ragazzi dai 7 ai 17 anni.
Come insegnate d’eccezione (mentore, come recita l’accordo) ci sarà Amanda Trovò. L’insegnate che, assieme alla collega Giusy Alessi, ha condotto  Emma Corbella, Matilda Dalò, Alice Modica, Matilde Ballardini e Mikella Di Giovanni sul tetto d’Europa, trionfando al campionato internazionale di robotica che si è svolto il 6 giugno a Vienna. Il progetto sarà presentato sabato 12 settembre, a partire dalle 10 e 30, presso la biblioteca di via Vittorio Veneto.
“Niente lezioni noiose - spiega la mentor Amanda Trovò (nella foto) -. L’idea dei club CoderDojo, (questo il loro nome) è nata in Irlanda qualche anno fa e si è diffusa soprattutto nelle grandi città come Milano e Pavia. A Mortara sarò il primo esperimento. Speriamo possa funzionare e attirare l’attenzione di tanti giovani. Imparare a programmare può essere un gioco molto divertente. I partecipanti saranno divisi per gruppi in base all’età. Gli appuntamenti saranno ogni due settimane circa, anche se questi dettagli saranno definiti con precisione successivamente, dopo aver completato la raccolta delle adesioni”.
Amanda Trovò è un docente  certificato  in robotica didattica e offre il suo tempo su base volontaria. Tutta l’operazione poggia sulla disponibilità della «mentor» e sulla spinta dell’assessorato alla Cultura, che si appoggerà alla struttura del Civico17 e al supporto dei volontari. Da questa collaborazione nasce quello che è stato chiamato il «Code Club Civico17».

Luca Degrandi