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MORTARA - Igiene urbana, dal municipio arrivano due certezze. La prima riguarda lo spazzamento strade, che sarà nuovamente affidato ad AsMortara. 
La seconda riguarda il maxi appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Infatti gli inquilini del municipio di piazza Martiri della Libertà hanno scelto il “sistema di raccolta”, che resterà quello del porta a porta. La decisione arriva dopo la conclusione di uno studio (costato 8mila e 200 euro) sui costi ed i benefici rispetto derivanti da un ritorno dell’uso dei cassonetti. 
Tra le ipotesi prese in esame c’è stata anche quella dell’implementazione di un sistema misto, in parte con i cassonetti (in periferia) e in parte con il classico porta a porta (per le utenze del centro città). Nessuna delle due nuove alternative è risultata più economica e funzionale rispetto alla prosecuzione dell’attuale sistema porta a porta. Gli altri dettagli dell’appalto milionario sulla raccolta e smaltimento rifiuti saranno definiti a breve. L’’avviso pubblico dovrebbe essere pronto tra circa un mese. La nuova amministrazione che governerà dopo le elezioni comunali del 24 maggio si troverà quindi il “pacchetto igiene urbana” già deciso e confezionato dal commissario prefettizio. Si tratta però una scelta obbligata. 
I contratti per i servizi pubblici in questione sono in scadenza ad aprile e per l’ente pubblico non più possibile adoperare ulteriori proroghe. Oltre alle modalità di raccolta dovranno essere studiati molti altri piccoli dettagli di grande importanza come, ad esempio, la frequenza del conferimento dei rifiuti, i giorni di raccolta, eventuali accorpamenti in un unico sacco di materiali diversi (come era successo con l’introduzione del “sacco unico”).  Insomma, le variabili sono molte, e tutte saranno decise da una guida, quella prefettizia, non politica. Altro nodo da sciogliere sarà quello legato al problema dei rifiuti abbandonati.
Nel disciplinare di gara dovrà essere stabilita una previsione sulla quantità di rifiuti abbandonati da raccogliere “a corpo” e quanto poi “a misura”.

  l.d.