Mortara: Alla 3A serve un nuovo «Doblò» per non restare a piedi: appello alla generosità della Lomellina
MORTARA - Nel tessuto sociale della Lomellina, l’associazione 3A non è soltanto una sigla, ma la spina dorsale della mobilità protetta. Ma il motore della solidarietà mortarese ha anche bisogno di un nuovo… motore. Come sottolinea il presidente Giuseppe Cattaneo (nella foto), per restare «amici degli anziani» è necessario che i mezzi siano, al contrario, «giovani» ed efficienti. La sicurezza dei trasportati e la puntualità del servizio sono infatti direttamente legate all’affidabilità delle vetture. Nasce così una raccolta fondi per l’acquisto di un nuovo Fiat Doblò. Inoltre da quest’anno all’associazione ha stipulato una nuova convenzione con gli enti pubblici per il trasporto di due studenti in carrozzina presso le scuole medie della città. Un impegno giornaliero che ha reso ancora è più urgente la necessità dell’acquisto di un nuovo veicolo dotato di sollevatore. L’appello alla generosità è stato messo nero su bianco dal presidente Giuseppe Cattaneo che ha firmato una lettera accorata indirizzata alle aziende e alle attività del territorio. Ogni somma può essere determinante per il raggiungimento del traguardo. “La criticità maggiore riguarda attualmente un Fiat Doblò immatricolato il 22 settembre 2011 – spiega il presidente, giunto alla conclusione del suo secondo mandato consecutivo alla guida dell’associazione - con oltre 275mila chilometri sulle spalle”.
Il veicolo è entrato in una fase di obsolescenza che richiede interventi manutentivi costanti e onerosi. Per chi trasporta pazienti non deambulanti, il rischio di un guasto meccanico o di un malfunzionamento del sollevatore è uno spettro che aleggia ad ogni viaggio. Sostituire un Doblò di nuova generazione, dotato di sollevatore moderno, richiede un investimento di 45mila euro. L’Associazione 3A ha quindi deciso di rivolgersi al cuore pulsante dell’economia locale: aziende, commercianti e professionisti. Il logo di chi deciderà di dare un contributo resterà una sorta di messaggio di solidarietà in movimento. Infatti tutti i veicoli della 3A acquistati con una raccolta fondi di questo tipo sono «vestiti» con i marchi delle aziende e dei negozi che hanno contribuito.