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SANREMO - La nuova edizione del concorso fotografico nazionale «Memorial Pavan» di Sanremo porta ancora una volta soddisfazione al Circolo fotoamatori di Mortara: al secondo posto, nella categoria under 18, Gaia Firpo, la più giovane socia del gruppo.  
Quest’anno ha conquistato la giuria con la fotografia in bianco e nero «Onde di sabbia», scattata durante un viaggio nel Sahara tunisino insieme ai genitori. Il concorso, giunto alla dodicesima edizione e sempre molto partecipato, ha visto la giuria valutare 1.117 opere realizzate da 104 autori, suddivise nelle sezioni «libero colori», «libero bianco e nero» e nel tema obbligato «il regno vegetale e dei funghi», proposto quest’anno anche in omaggio alle figure botaniche di Mario Calvino e Libereso Guglielmi. Per Gaia si tratta del terzo anno consecutivo di partecipazione e anche della terza soddisfazione importante: al suo debutto aveva ottenuto un quarto posto, l’anno scorso aveva conquistato il primo premio della categoria con una fotografia a colori realizzata a Chamois sotto la neve e ora arriva questo secondo posto che conferma una crescita costante e un talento già riconoscibile.
Gaia, che si appassiona alla fotografia fin da piccola e che è ormai presenza fissa nelle gite fotografiche del Circolo di Mortara, ama soprattutto ritrarre gli animali, soggetti che considera fonte inesauribile di ispirazione: come lei stessa afferma, “gli animali sono la mia ispirazione quotidiana. Con la fotografia cerco di catturare la loro essenza, i momenti di tenerezza e la magia che si nasconde in ogni sguardo o piccolo gesto”, parole che restituiscono con sincerità il suo modo di osservare il mondo.
La cerimonia di premiazione si terrà domenica 30 novembre presso palazzo Roverizio a Sanremo, alla presenza di Fabio Pavan e dello staff organizzatore, e rappresenterà per Gaia Firpo un nuovo momento di riconoscimento, ma anche di confronto con tanti altri appassionati provenienti da tutta Italia. Un risultato che riempie d’orgoglio il Circolo di Mortara e che testimonia come l’entusiasmo e la curiosità della giovane fotografa continuino a trasformarsi in immagini capaci di parlare da sole, con quella sensibilità che, nonostante la giovanissima età, sta già diventando il suo tratto distintivo.

Vittorio Orsina