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Salgono le spese del Comune per mantenere i cani randagio presso il canile. Infatti l’ente pubblico spenderà 50 mila euro all’anno (fino al 2027) per mantenere «Fido» presso la cascina Nuova Tibotta di San Giorgio, struttura che sostituisce quella di Vigevano. Un cambio di casa obbligato. Infatti il Comune è andato alla ricerca di una nuova struttura ad inizio anno. Nel frattempo il canile di Vigevano, dal mese di marzo, è stato oggetto di alcuni lavori di ristrutturazione. Per questa ragione l’ente pubblico ha dovuto provvedere al trasferimento degli animali ricoverati nella struttura ducale.
Mortara aveva oltre venti cani «ospitati» presso il canile di Vigevano, ora trasferiti nella struttura di san Giorgio gestita dalla ditta Dozio Danilo. La spesa complessiva per il triennio dal 2025 al 2027 è di 93 mila e708 euro oltre iva. La somma è così distribuita: 18 mila euro in aggiunta al capitolo del bilancio 2025, 50 mila euro sul bilancio dell’anno successivo e, infine, 50 mila euro sul bilancio del 2027. Ma il problema del randagismo, nella città dell’oca, ha fatto registrare un preoccupante aumento soprattutto negli ultimi anni. Il servizio di ricovero e mantenimento cani randagi implica problemi di carattere igienico sanitario e di incolumità pubblica e pertanto non può essere sospeso. Il canile municipale di Vigevano ha sempre espletato il servizio garantendo il benessere degli animali e in presenza dei presupposti sanitari e di incolumità pubblica. Con l’avvio dei lavori di ristrutturazione del canile municipale di Vigevano il Comune di Mortara ha  effettuato un’indagine preliminare sulla disponibilità e sui costi di alcuni canili rifugio in zona. Nel territorio comunale non sono presenti canili sanitari e/o canili rifugio e, pertanto, il Comune si è affidato ai servizi erogati da strutture esterne.

Luca Degrandi