Mortara, è arrivata la «giustizia fai da te»? Spacca le vetrine del ristorante turco, il giorno dopo viene steso in strada
MORTARA – Cucina chiusa, troppo tardi per mangiare. “In cambio” il cliente respinto, molto probabilmente già in stato di alterazione, venerdì sera intorno alle 23 con una pietra ha distrutto tutte e tre le vetrine di “Mortara King Istanbul kebap & pizza”, ristorante turco in corso Cavour.
I danni seri ai vetri erano visibili anche nelle ore successive. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Mortara, che hanno portato l’uomo, nordafricano 46enne, in caserma denunciandolo per il reato di danneggiamenti. Sembrava finita qui: un personaggio molesto, noto anche alle Forze dell’ordine, che era arrivato fuori tempo massimo per ordinare il suo panino, e che aveva deciso di vendicarsi a modo proprio. Invece, l’indomani quella che è sembrata essere una giustizia “self service” ha fatto il proprio corso. Poco dopo la mezzanotte di domenica l’uomo che aveva danneggiato le vetrine del ristorante turco è stato soccorso dall’ambulanza della Croce Azzurra vigevanese in corso Garibaldi, all’altezza dell’incrocio con via Saffi. Sembra infatti che fossero arrivate in città alcune persone, verosimilmente una decina, per cercare il nordafricano e mettere in pratica la “legge del taglione”. Divisi in almeno due gruppi, i giustizieri delle notte avrebbero pattugliato il centro per cercare il devastatore delle vetrine. L’uomo, quando sarebbe stato raggiunto, si trovava in compagnia di altre due persone: una donna italiana e uno straniero, quest’ultimo se la sarebbe immediatamente svignata. Qui la colluttazione all’insegna del principio “occhio per occhio, dente per dente”. Ad avere la peggio, inutile dirlo, è stato il 46enne.
Secondo le informazioni fornite da Areu, il nordafricano è giunto al Pronto soccorso del Beato Matteo poco dopo l’una e mezza in codice verde.