Si mette mano ai bagni (e alle storiche “turche”) delle scuole elementari: 100mila euro sul piatto per il primo lotto di lavori
MORTARA - Sono stati assegnati all’impresa edile di Tromello Icet Srl i lavori di riqualificazione dei servizi igienici delle scuole elementari. I lavori inizieranno dopo il 30 giugno, quando anche le ultime attività presso il plesso scolastico saranno terminate, e dovrebbero concludersi a settembre, in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico. L’investimento sostenuto dal comune è di 100mila euro. Ma non è tutto. Infatti si tratta solo del primo lotto. Nel mirino c’è anche un secondo lotto, dall’importo analogo, per completare la riqualificazione dei servizi sanitari rimanenti. Nel complesso si tratta di 32 bagni.
“La speranza - spiega l’assessore Gianfranco Delfrate (nella foto) - è quella di poter dare il via al secondo lotto già nel corso di questa estate. Tutto dipende dalla ratifica degli accordi presi tra Comune e il Consiglio di amministrazione di As Mortara. Il 27 giugno sapremo se gli accordi verbali già presi saranno sottoscritti. In caso affermativo l’Amministrazione riceverà dall’azienda di via Vecellio 100mila euro per dare corso al secondo lotto dei servizi igienici della Teresio Olivelli e, inoltre, anche 300mila euro che impiegheremo per realizzare un piano strade bis. Ad ogni modo ora la priorità resta quella di completare il primo lotto dei bagni entro l’inizio delle scuole”.
I servizi igienici delle elementari sono decisamente vetusti, tanto è vero che è ancora presente la classica turca. Inoltre sono presenti delle barriere architettoniche che verranno progressivamente eliminate. L’unico intervento fatto in tempi recenti riguarda la messa a norma dei bagni dedicati ai disabili. Il resto richiede una completa riqualificazione. Verrà rifatta la pavimentazione, eliminando anche quel piccolo gradino prima dell’accesso ai servizi igienici. L’edificio di piazza Italia risale agli anni ‘30. Il primo atto ufficiale in cui si parla della decisione di costruire un nuovo edificio da adibire a scuola elementare risale al 1932. Prima di allora si pensava di adattare a tale uso l’antico palazzo Lateranense. Edificio che negli anni ha comunque ospitato sia le medie che scuole di grado superiore.
Luca Degrandi