Sottopassaggio sempre a mollo: alla scoperta dell’acqua «fredda» con l’incarico dato al geologo
MORTARA - Il Comune cerca soluzioni affinché il sottopassaggio di collegamento tra via Mazzini e corso Torino non finisca più a mollo. Par avere rispose (e un piano di intervento), l’ente pubblico ha commissionato uno studio geologico e idrogeologico ad un professionista di Vigevano, Maurizio Visconti. La spesa sostenuta dall’ente pubblico è di 12mila e 624 euro. La somma servirà a realizzare il »controllo e il drenaggio della falda freatica nel sottopasso ferroviario di corso Torino».
Gli episodi più gravi, con l’acqua che aveva sommerso buona parte della sede stradale che passa sotto la ferrovia, risalgono ai mesi di febbraio e maggio del 2024. Dopo quasi due anni ci ha pensato il commissario prefettizio. Almeno ci prova. Infatti lo studio potrebbe restituire un «piano d’azione» non solo per evitare allagamenti in piena regola, ma anche le costanti infiltrazioni che portano all’immancabile presenza di una pozza d’acqua nella parte più bassa del sottopassaggio.
Da anni il problema viene arginato con la presenza di pompe di pescaggio, revisionate nel 2020, che dovrebbero impedire all’acqua di falda di invadere il sottopassaggio. Eventi meteorici eccezionali e alcuni guasti all’impianto delle pompe idrauliche in più di un’occasione hanno messo in crisi le “difese” del sottopassaggio. L’idea degli inquilini del municipio è che uno studio geologico possa dare nuove soluzione e offrire rimedi efficaci.
Luca Degrandi