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MORTARA - Gli atti persecutori lo hanno portato dietro le sbarre. Giorgio Labarbuta, lo "stalker" di via Marzotto, è stato arrestato oggi dai carabinieri e condotto nel carcere pavese di Torre del Gallo. I militari dell'Arma, nella giornata di mercoledì 26 novembre, hanno eseguito la misura cautelare disposta dal Gip del Tribunale di Pavia. Il provvedimento è scattato in seguito alla denuncia presentata da una donna 56enne, nubile, che risiede nello stesso stabile del "molestatore" in via Marzotto. 

Lo scorso 20 settembre, la vittima subì l'ennesimo assalto del suo molestatore che l'avvicinò insultandola. Alla scena assisteva anche un vino di casa, il 90enne Salvatore Riccobene, che cercò di difendere la donna. Riccobene finì a terra riportando alcune ferite e la frattura di diverse costole. Quanto bastava per venire ricoverato in ospedale. Dopo un mese trascorso nel nosocomio, le condizioni di Salvatore Riccobene sono andate progressivamente aggravandosi fino a determinare il decesso. In seguito alla morte dell'anziano, è stata disposta l'autopsia. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, anche grazie all'esito dell'esame autoptico, dovrà chiarire se c'è un nesso tra le ferite riportate nella colluttazione dello scorso settembre e la morte dell'uomo.