Mortara: il batterio della legionella in due lavandini delle piscine comunali, l'impianto resta aperto
MORTARA - Il batterio della legionella in due lavandini delle piscine «Giorgio Farina» di Mortara (nel lavabo del locale infermeria e nel lavabo degli spogliatoi maschili), ma l'impianto resta aperto al pubblico. A seguito del controllo effettuato lo scorso 29 luglio da parte del personale di Ats Pavia, il vicesindaco Laura Gardella ha firmato giovedì 14 agosto l'ordinanza che prescrive la bonifica urgente dell’impianto idrotermosanitario al fine di abbattere la contaminazione riscontrata.
In particolare è richiesto alla società Ap Padana Ssdrl, che gestisce le piscine comunali, l'intervento urgente di pulizia straordinaria e sanificazione con prodotti disinfettanti in grado di rimuovere le incrostazioni ed eliminare i residui di calcare, in particolare a carico di diffusori, soffioni, rompigetto, valvole, guarnizioni, filtri, il campionamento in autocontrollo dell’impianto da eseguirsi almeno negli erogatori risultati positivi e la revisione del documento di valutazione del rischio legionellosi in essere, volta a documentare le misure straordinarie adottate.
L'ordinanza è stata emessa a seguito della nota pervenuta al Comune di Mortara da parte del Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria, sc igiene e sanità pubblica di Ats Pavia nella giornata di giovedì 14 agosto. Nel documento sono riportati i rapporti di prova dei campionamenti eseguiti dal personale di Ats Pavia oltre due settimane fa, precisamente mercoledì 29 luglio.
I rilevamenti effettuati hanno evidenziato la presenza del patogeno della legionella nel lavabo del locale infermeria e nel lavabo degli spogliatoi maschili.
E' ordinato inoltre ai gestori dell'impianto di effettuare una bonifica urgente dell’impianto idrotermosanitario al fine di abbattere la contaminazione riscontrata, effettuare un intervento urgente di pulizia straordinaria e sanificazione con prodotti disinfettanti in grado di rimuovere le incrostazioni ed eliminare i residui di calcare, in particolare a carico di diffusori, soffioni, rompigetto, valvole, guarnizioni, filtri, di effettuare un campionamento in autocontrollo dell’impianto da eseguirsi almeno negli erogatori risultati positivi, di effettuare una revisione del documento di valutazione del rischio legionellosi in essere, volta a documentare le misure straordinarie adottate, fornire riscontro ad Ats Pavia dell’avvenuta bonifica, mediante trasmissione di idonea documentazione tecnica attestante gli interventi eseguiti, fornire ad Ats Pavia immediato riscontro dell’esito degli interventi di bonifica, mediante trasmissione di rapporti di prova relativi ai campionamenti da eseguirsi in autocontrollo (precisando che non solo le analisi devono essere a carico di laboratorio accreditato, ma anche i prelievi), fornire ad Ats Pavia riscontro della revisione del documento di valutazione del rischio legionellosi, con trasmissione a Ats Pavia entro quindici giorni, di vietare l’utilizzo degli erogatori risultati positivi e infine di fornire puntuale riscontro degli obblighi sia al Comune di Mortara sia a Ats Pavia.
La direzione delle piscine ha prontamente contattato una ditta specializzata che opererà già nella serata di oggi. "Interverranno già nella serata di giovedì 14 agosto - così Andrea Grassi della Ap Padana Ssdrl - mediante un'operazione di «shock termico» volto a risolvere il problema, ribadiamo che non c'è alcun pericolo per l'utenza, perché i due lavandini in questione sono stati immediatamente chiusi e interdetti al pubblico".
Riccardo Carena